(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo ha respinto le accuse mosse dal giornalista Scanzi nei confronti del vicepresidente della Camera Rampelli, definendole una “mistificazione strumentale della realtà”.
“Uno scatto che testimonia che l’on. Rampelli era in via Acca Larenzia mescolando circostanze, orari e luogo ed il gioco della mistificazione ad arte è bell’e pronto”, ha dichiarato De Priamo.
“In merito all’accusa di Scanzi che pubblicando una foto del Vicepresidente della Camera vuol far intendere che l’on. Rampelli abbia partecipato al presente della sera è una manipolazione strumentale della realtà”, ha proseguito il senatore.
De Priamo ha precisato che “l’on. Rampelli era presente in via Acca Larenzia la mattina per rendere omaggio, insieme ad una delegazione di Fratelli d’Italia, a tre giovani vittime dell’odio politico”.
Il senatore ha poi criticato duramente l’approccio di Scanzi: “Attribuire a qualcuno la partecipazione ad un evento distante ore da quello a cui si è realmente partecipato o colpevolizzare qualcuno per essere passato davanti a scritte fatte sul muro decenni prima è solo un tentativo mistificatorio insulso e raccapricciante per chi, da giornalista, dovrebbe raccontare la verità ma invece preferisce speculare e alimentare polemiche odiose e pericolose”.
De Priamo ha concluso sottolineando che “Rampelli fa parte di una comunità politica che da decenni ha superato dinamiche e logiche nostalgiche e che non deve certamente prendere lezioni di riappacificazione con la storia da nessuno, men che meno da chi, come Scanzi, le storie non sa o non vuole raccontarle nel loro svolgimento veritiero e reale”.
