UNITN * ANZIANI E DEPRESSIONE: MARTEDÌ 25 APRILE L’INCONTRO AL DIPARTIMENTO DI SOCIOLOGIA E RICERCA A TRENTO

L’invecchiamento della popolazione è un fenomeno nuovo, che nelle attuali proporzioni si verifica per la prima volta nella storia. Come per tutti i fenomeni nuovi, le soluzioni non sono già state scritte.

Nel penultimo appuntamento del ciclo “eVita, invecchiamento e qualità della vita” si parlerà di anziani e del problema della depressione, grande male del nostro tempo che colpisce soprattutto gli anziani italiani, i più depressi d’Europa.

Secondo lo studio Ilsa (Italian Longitudinal Study on Aging) del Cnr-Sezione Invecchiamento dell’Università di Padova, gli anziani che soffrono di depressione vanno più facilmente incontro all’infarto, anche se non fumano, mangiano bene e fanno movimento. Oltre i 65 anni, le donne sono più depresse (58%) degli uomini (34%). Gli anziani sono spesso isolati e poco inclini a parlare dei propri sentimenti o a chiedere aiuto alle poche persone che possono notare il loro stato di depressione.

L’incontro offrirà una panoramica delle problematiche e delle strategie messe in atto per contrastare la depressione. Interverranno Gabriele Noro, direttore dell’Unità operativa geriatria dell’Ospedale Santa Chiara di Trento e Renzo Rozzini, responsabile dell’Unità Operativa di Geriatria dell’Istituto ospedaliero Fondazione Poliambulanza di Brescia e presidente del Gruppo di ricerca geriatrica.

Il ciclo di appuntamenti, di cui l’incontro fa parte, è promosso dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale nell’ambito del progetto “eVita – Età della vita”. Gli incontri hanno patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Trento.