CARABINIERI ROVERETO (TN) * TARGA CLONATA, DENUNCIATO CENTAURO DAI CARABINIERI DI VALLARSA

La gita fuori porta in moto nel giorno di pasquetta (ed anche del suo compleanno) è costata il sequestro del motociclo a S.R. 50 enne vicentino che ne aveva contraffatto la targa.

È accaduto ieri a Vallarsa verso le ore 18.30 sulla SS 46 in loc. Anghebeni proprio di fronte alla Caserma dei Carabinieri.

Poco prima le telecamere di sorveglianza avevano segnalato il transito di un motociclo privo di assicurazione, immortalandone il numero di targa. L’alert è stato inviato immediatamente ai Carabinieri di Vallarsa che in quel momento stavano effettuando un posto di controllo, proprio a tutela della circolazione stradale.

Ieri (02.04.2018) i Carabinieri della Compagnia di Rovereto hanno messo in campo una vera task force con numerose pattuglie che hanno vigilato sulla circolazione stradale, proprio per evitare incidenti nel rientro di pasquetta.

Il centauro, che viaggiava unitamente ad altri colleghi in direzione Vicenza, all’alt dei Carabinieri si è fermato ed ha ostentato una certa tranquillità esibendo il certificato assicurativo.

Nessun errore era stato commesso dal sistema di rilevazione targhe perché la targa fotografata era stata contraffatta con la trasformazione di una “G” in una “C” forse per evitare l’autovelox che su quelle strade viene usato frequentemente.

Non si è proceduto quindi per assenza di assicurazione obbligatoria visto che il motociclo aveva la copertura con la targa corretta, ma l’alterazione del numero di targa ha determinato il sequestro del motociclo ai sensi dell’art. 100 comma 14 del codice della strada che prevede “Chiunque falsifica, manomette o altera targhe automobilistiche ovvero usa targhe manomesse, falsificate o alterate è punito ai sensi del codice penale”.

Il veicolo inoltre e passibile di confisca come prevede l’art. 213 co 2-sexies “È sempre disposta la confisca del veicolo in tutti i casi in cui un ciclomotore o un motoveicolo sia stato adoperato per commettere un reato, sia che il reato sia stato commesso da un conducente maggiorenne, sia che sia stato commesso da un conducente minorenne”.

I Carabinieri di Vallarsa ora dovranno rintracciare il proprietario del veicolo con la targa clonata per verificare se abbia ricevuto sanzioni per comportamenti non a lui addebitabili.