AVV VALCANOVER * CANNABIS TERAPEUTICA IN TRENTINO: ” PROPONGO AL QUEL CHE RESTA DELLA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA AUTONOMISTA IL TEMA DA CONSIDERARE BIPARTISAN “

Comunque vada a finire il Camel Trophy che potrà portare alla individuazione del candidato Presidente del (defunto?… speriamo di no) Centrosinistra autonomista, vorrei mettermi al lavoro per una Legge di iniziativa popolare (e quindi non Consiliare) relativa all’ampliamento della prescrivibilità della cannabis terapeutica in Trentino ed alla possibilità di investire l’istituto Mach della produzione della stessa – in via sperimentale.

Visti i limiti ed i paletti che la maggioranza ha posto alla materia. Ma ora non è possibile…

Infatti: l’art 21, primo comma della Legge 3 del 2003 (e successive modificazioni) irragionevolmente ne esclude la possibilità. Art 21 – Inammissibilità delle richieste e sospensione della procedura.

1. Non è ammessa la presentazione di richieste ai sensi di questa legge nell’anno anteriore alla scadenza del Consiglio provinciale e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi per l’elezione del Consiglio provinciale.

Però si può fare qualcosa … Ci ho provato ( anche altri più autorevoli di me lo hanno fatto) e ci riprovo.

Propongo ai consiglieri provinciali, propongo al quel che resta della coalizione di Centrosinistra autonomista (ma l’ho già proposto nelle riunioni del Centrosinistra autonomista…) che l’individuando candidato presidente e comunque la coalizione (se non s’è svanita) si industriino ed queste ore propongano a loro volta la questione come tema bipartisan.

Tema che veda il tentativo di dialogo sulle regole con lo schieramento avverso (gli schieramenti avversi?) di riprendere alcune idee già loro sottoposte. (Perso il treno per regole bipartisan su partecipate, A22, riforma regolamento d’aula… ma non si sa mai…).

È possibili infatti che la sessione dal 25 agosto in poi del Consiglio prenda in esame due modifiche alla iniziativa popolare:
a) Abrogazione del limite temporale per la presentazione delle proposte di legge di iniziativa popolare
b) Modifica del quorum per la validità del referendum abrogativo : validità non vincolata alla partecipazione della maggioranza degli aventi voto ma, come prevede la promulganda legge di Bolzano , ancorata alla partecipazione del 25 % degli aventi diritto, (se non addirittura abolizione del quorum ai fini della validità).

 

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Fabio Valcanover