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RAI CULTURA E RAI STORIA * “LE RAGAZZE” – 27/02 (21.10) : «LE DONNE INTERPRETI DEL TEMPO, DAL DOPOGUERRA A OGGI / STORIE DI RINASCITA E CREATIVITÀ» (VEDI-SEGUI DIRETTA VIDEO – LINK / RIVEDI STREAMING)

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11.41 - giovedì 26 febbraio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Vite di donne, alcune famose e altre no, ma tutte interpreti del loro tempo.

“Le Ragazze”, il programma di Rai Cultura realizzato da Pesci Combattenti e condotto da Francesca Fialdini, torna venerdì 27 febbraio alle 21.10 su Rai Storia, e ad aprire la puntata sarà come di consuetudine la decana, una Ragazza degli anni ’50: Mira Micozzi, classe 1937.

Mira, nata nel cuore di Roma, vicino al Pantheon, a 7 anni perde il padre, il partigiano Emidio Micozzi: è uno dei 335 martiri delle Fosse Ardeatine.

Dopo la guerra, sua madre Bianca, si affida all’iniziativa dei Treni della Felicità e manda Mira e suo fratello Dante a Carpi, in provincia di Modena.

Quando torna a Roma, Mira si rimbocca le maniche per trovare lavoro e, alla fine, diventa parrucchiera.

Una donna forte, capace di portare avanti la famiglia e crescere i propri figli anche dopo la fine del matrimonio.

Sarà poi la volta di due Ragazze degli anni ’80.

Poetessa, scrittrice, giornalista, Maria Grazia Calandrone, finalista al Premio Strega 2023 e una delle figure di maggior rilievo nella poesia e nella narrativa.

Maria Grazia è figlia di un adulterio: i genitori, Lucia e Giuseppe, sono amanti clandestini di un piccolo paese del Molise quando ancora non c’è il divorzio e l’abbandono del tetto coniugale è un reato.

La coppia fugge prima a Milano e poi a Roma dove mette in atto il progetto di abbandonare la bambina di soli otto mesi a Villa Borghese e di annegarsi nelle acque del Tevere.

Maria Grazia verrà ritrovata da un passante e sarà adottata da Giacomo Calandrone, dirigente comunista, e da sua moglie Consolazione.

A intrecciarsi al racconto di Maria Grazia Calandrone è la storia di Paola Dee, nome d’arte di Paola Di Francescantonio, nata a Foggia, figlia di un impiegato della USL e di un’insegnante di francese.

Dopo un’infanzia turbolenta, Paola trova rifugio nella Tv e negli show di Raffaella Carrà.

Dopo il liceo si trasferisce a Roma per studiare Psicologia e proprio in questi anni presso al circolo di cultura omosessuale “Mario Mieli” si ritrova a fare, suo malgrado, la DJ.

Ha inizio così l’era del Mucca Assassina, le serate romane della movida gay di cui Paola è la regina indiscussa.

Seguono due Ragazze degli anni ’70.

Teresa De Sio nasce a Napoli, la sua famiglia si trasferisce molto presto a Cava de’ Tirreni dove trascorre l’infanzia, qui inizia a studiare danza classica presso la succursale del San Carlo di Napoli.

Nel ’76 arriva l’incontro che le cambia la vita: una sera, mentre è a cena al ristorante, Eugenio Bennato la sente cantare con gli amici e la vuole nel suo gruppo, e da lì ha inizio la sua carriera di cantante.

La sua storia è intrecciata con quella di Maria Luisa Franchi, un’interprete LIS, la lingua dei segni italiana.

Bilingue fin dalla nascita a causa della sordità del padre, cresce di fatto in una famiglia “segnante”.

Questo vivere tra due culture, o meglio tra due mondi porta Maria Luisa ad approfondire con dedizione e caparbietà la lingua dei segni.

In questa puntata Francesca Fialdini incontrerà anche lo scrittore e drammaturgo Stefano Massini.

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