(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Il matrimonio tradizionale tunisino è preceduto da un appuntamento, l’outia, che è più di una semplice cerimonia: è una festa sfarzosa nella quale la futura sposa è onorata come una regina, tra musica, candele e abiti preziosi ricamati con fili d’oro e d’argento.
“La sposa regina” è il titolo del reportage che aprirà la prossima puntata di Mediterraneo, in onda domenica 23 marzo alle 12,25 su Rai 3. Poi, si andrà a Rodi, da secoli città simbolo della convivenza tra culture e religioni diverse: qui la comunità ebraica è fra le più antiche e si mescola con quella dei musulmani, con i cattolici e con gli ortodossi.
Una convivenza che nel tempo è diventata un valore. Quindi in Campania, nel sito archeologico di San Valentino Torio, le telecamere di Mediterraneo documentano i momenti in cui vengono riportati alla luce nuovi preziosi reperti: vasi, arredi e oggetti preziosi nella tomba di un guerriero.
Infine si ritorna a Malaga, capitale dell’arte di strada: ogni muro della città andalusa mostra graffiti e opere di affermati artisti internazionali.
Mediterraneo è una rubrica storica della TgR arrivata alla trentatreesima stagione. Viene realizzata a Palermo dalla TgR Sicilia in collaborazione con le altre testate Rai, con le sedi di corrispondenza estere e con il canale francese France 3.
