(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Veneto è protagonista all’ ITB China a Shanghai con l’offerta del marchio “Veneto the land of Venice”. Si tratta della principale manifestazione fieristica del settore in Cina, in un mercato che per il Veneto segna numeri rilevanti in termini di presenze e di spesa turistica. La fiera, in programma dal 26 al 28 maggio 2026, prevede incontri B2B con circa 1400 buyer e tour operator del mercato cinese e asiatico.
La Regione del Veneto è presente all’interno dello spazio ENIT/Italia offrendo una prestigiosa vetrina internazionale alle destinazioni venete: Destination Verona &Garda Foundation, Fondazione DMO Marca Treviso, Fondazione Turismo Padova Terme e Colli Euganei, Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, Cortina Marketing e Fondazione Arena di Verona.
“Il mercato cinese è un mercato interessante per il turismo in Veneto – interviene il vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto-. Secondo i dati dell’ Osservatorio del Turismo Regionale Federato lo scorso anno in Veneto i cinesi hanno fatto registrare 389.473 arrivi e 568.532 presenze con una permanenza media di quasi 1,5 giorni. È un mercato dalle grandi potenzialità ed è in via di ripresa dopo l’onda dello stop conseguente alla pandemia”.
“Nei tre giorni di fiera ci sono stati circa 200 incontri con buyer cinesi i quali si sono dimostrati molto interessati a tutte le destinazioni venete presenti e a nuove proposte che abbracciano l’intero territorio regionale e non solo la nota Venezia. Gli operatori cinesi hanno dimostrato di apprezzare i voli diretti tanto da iniziare a considerare l’aeroporto Marco Polo di Venezia come la prima porta d’ingresso per i viaggiatori cinesi in Europa”.
