(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Rendere tutti corresponsabili nella definizione delle priorità significa costruire un percorso realmente condiviso. Si è concluso in questi giorni il ciclo di incontri che abbiamo promosso per coinvolgere i territori nella definizione del Bilancio compartecipato della Regione del Veneto. Un’esperienza che ha visto lo svolgimento di 21 tavoli, tre per ognuna delle sette province, con la partecipazione dei rappresentanti degli enti locali, di 140 rappresentanti del mondo della sanità e sociale e di 133 di associazioni di categoria e sindacati, oltre a due tavoli regionali”.
Lo ha dichiarato l’assessore al Bilancio e alla Programmazione Filippo Giacinti, al termine del percorso di confronto che ha interessato tutte le sette province del Veneto e che ha coinvolto amministratori locali, rappresentanti delle categorie economiche, del mondo del lavoro, del sociale e della sanità nell’ambito degli Stati Generali della Programmazione e del Bilancio Compartecipato 2027-2029.
“Con questa iniziativa – prosegue Giacinti – la Regione ha scelto di uscire dai palazzi istituzionali per confrontarsi direttamente con i territori. In ogni provincia abbiamo organizzato tre tavoli di lavoro: uno dedicato agli enti locali, uno al mondo della sanità e del sociale e uno alle imprese, categorie economiche e rappresentanti dei lavoratori. Ascoltare chi ogni giorno vive le esigenze delle comunità è indispensabile per definire politiche pubbliche efficaci e orientare al meglio le risorse disponibili. Nel corso degli incontri – spiega l’assessore – sono emerse alcune priorità condivise. Tra i temi più ricorrenti ci sono la difficoltà nel reperire e trattenere personale qualificato, anche a causa della carenza di soluzioni abitative, il rafforzamento degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) e la necessità di investire nelle infrastrutture, sia per quanto riguarda la manutenzione ordinaria sia per la realizzazione delle opere strategiche. Temi – ha evidenziato l’assessore – sui quali la Regione è al lavoro, a partire dal piano casa promosso dal presidente Stefani”.
“Durante gli incontri – sottolinea l’assessore – abbiamo illustrato anche le sfide e i vincoli del bilancio regionale, chiedendo ai partecipanti di indicare le priorità da affrontare. Le proposte raccolte costituiranno un contributo concreto alla predisposizione del Bilancio di previsione, sia nella fase di elaborazione da parte della Giunta sia nel successivo esame del Consiglio regionale, che avrà a disposizione l’intero lavoro istruttorio”.
Accanto agli incontri è stata attivata anche una piattaforma digitale attraverso la quale enti, associazioni e stakeholder possono fino al 19 luglio presentare proposte suddivise per aree di intervento e indicarne l’ordine di priorità.
“Il principio che guida questo progetto – conclude Giacinti – è quello della corresponsabilità. Chiediamo ai territori non soltanto di evidenziare i bisogni, ma anche di contribuire a individuare le priorità. Solo così il bilancio può diventare uno strumento costruito insieme ai cittadini e capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze reali del Veneto”.
