(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Dal pomeriggio alla notte di ieri, precipitazioni diffuse hanno interessato tutta la regione, con forti rovesci e temporali. Le più intense si sono verificare sulla fascia centrale della pianura tra le province di Padova e Treviso (70 mm a Castelfranco, 55 a Mogliano, 43 a Bovolenta, 42 a Tribano). I fenomeni si sono progressivamente diradati in nottata.
“La Protezione civile del Veneto – dichiara il presidente della Regione Alberto Stefani – ha attivato 151 squadre di volontari per un totale di 604 operatori. Sono stati 120 i COC (Centri operativi comunali) aperti durante le ore dell’allertamento, mentre i vigili del fuoco del Veneto sono stati chiamati in quasi 400 situazioni di emergenza, la maggior parte delle quali ha riguardato la rimozione di rami e alberi, la messa in sicurezza di pali pericolanti, la sistemazione di coperture divelte dal vento, allagamenti e infiltrazioni d’acqua in abitazioni”.
“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno operato senza sosta per fronteggiare l’emergenza: ai volontari della Protezione civile, ai Vigili del fuoco, ai sindaci e alle amministrazioni comunali, alle Forze dell’ordine, ai tecnici e a tutto il personale impegnato sul territorio con grande disponibilità e professionalità, per garantire assistenza ai cittadini e mettere in sicurezza le aree colpite. Ancora una volta il Veneto ha dimostrato di poter contare su un sistema di Protezione civile efficiente, preparato e capace di fare squadra nei momenti di maggiore necessità”.

