(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La Sardegna ha deciso di diventare adulta. Ha deciso di smettere di lamentarsi e di prendere in mano le proprie leve di competitività”. Così la Presidente della Regione Alessandra Todde è intervenuta al Forum “Verso Sud”, la piattaforma internazionale promossa da TEHA Group – The European House Ambrosetti in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nel suo intervento la Presidente ha delineato la strategia della Regione per rafforzare il ruolo della Sardegna nel Mediterraneo, puntando su infrastrutture, competitività energetica, innovazione, capitale umano e nuove relazioni europee.
“La prima scelta che abbiamo fatto è stata sederci ai tavoli dove si prendono le decisioni”, ha dichiarato Todde, rivendicando il nuovo protagonismo della Sardegna in Europa e il ruolo svolto nella costruzione della strategia europea per le isole.
“A Cagliari abbiamo ospitato per la prima volta l’assemblea delle isole europee che rappresentano 150 territori. Fare massa critica sui problemi comuni è fondamentale per far valere le nostre peculiarità”.
Ampio spazio è stato dedicato al tema della continuità territoriale e della mobilità.
“Per i prossimi tre anni residenti, lavoratori e persone che hanno un legame stabile con la Sardegna potranno spostarsi con tariffe calmierate. Garantire il diritto alla mobilità significa garantire competitività alle imprese e diritti ai cittadini”, ha spiegato la Presidente Todde, sottolineando anche il confronto aperto con il Governo e con l’Europa sul peso dei costi energetici e logistici che gravano sulle isole.
Todde ha poi affrontato il tema dell’energia e della transizione energetica, tema sollevato anche durante i panel precedenti della giornata.
“La Sardegna è pronta a governare la transizione e lo sta dimostrando con i fatti. Abbiamo investito 900 milioni di euro dei fondi di coesione sull’autoconsumo e sulla creazione di una società energetica regionale che possa acquistare energia per garantire prezzi più bassi a imprese e cittadini”.
La Presidente ha ribadito la necessità di un equilibrio tra sviluppo delle rinnovabili e tutela del territorio.
“I cittadini devono vedere un beneficio diretto dalla transizione energetica. Se il territorio viene trasformato senza vantaggi concreti per le comunità, il conflitto sociale diventa inevitabile”.
Nel corso dell’intervento la Presidente Todde ha inoltre evidenziato il valore strategico dell’innovazione e della ricerca, soffermandosi sul progetto Einstein Telescope.
“Parliamo di un’infrastruttura europea da quasi 4 miliardi di euro che può trasformare il centro della Sardegna. Il cambiamento è già iniziato, con investimenti straordinari sulla connettività e sulle infrastrutture digitali”.
La Presidente ha infine affrontato il tema dello spopolamento e della fuga dei giovani, illustrando le linee di azione che saranno inserite nel Piano regionale da 1,4 miliardi di euro dedicato alle nuove generazioni.
“Non basta formare talenti. Bisogna costruire intorno a loro un progetto di vita e di lavoro. Stiamo investendo su università, innovazione, agricoltura di qualità, co-working e connettività nei piccoli comuni per trattenere i giovani e attrarne di nuovi”.
“Non si può crescere in tutto”, ha concluso Todde.
“Bisogna crescere nelle cose giuste, pretendendo la competitività che spetta alla Sardegna”.
