News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

REGIONE PUGLIA * : «LOGISTICA AGROALIMENTARE, CARGO AEREO DA GROTTAGLIE PER LO SVILUPPO DELLA FILIERA»

Scritto da
13.20 - mercoledì 10 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

Regione Puglia apre una nuova fase per il rafforzamento dell’export agroalimentare regionale e della competitività delle imprese sui mercati internazionali. È stato presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa con gli assessori regionali ai Infrastrutture e mobilità, Raffaele Piemontese, all’Agricoltura e Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, e con il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, il progetto sperimentale del cargo aereo dall’aeroporto di Taranto Grottaglie, per favorire lo sviluppo della filiera logistica agroalimentare pugliese.

Con un investimento di poco più di 1,3 milioni di euro in tre anni Regione Puglia accompagna l’avvio di un’infrastruttura logistica che punta a servire una filiera agroalimentare da oltre un miliardo di euro di export. È un contributo temporaneo e decrescente, che si riduce se il mercato risponde positivamente e che cessa completamente dal 2029. L’iniziativa è inserita in uno schema di disegno di legge che prevede un contributo straordinario regionale destinato alla fase di avvio del progetto, con l’obiettivo di sostenere l’attivazione di collegamenti aerei cargo diretti nazionali, internazionali e intercontinentali. Aeroporti di Puglia ha già avviato la procedura per l’attivazione delle nuove rotte merci, in partnership con Poste Air Cargo, il vettore freighter del Gruppo Poste Italiane con oltre quarant’anni di esperienza nella logistica del trasporto aereo.

Nell’aeroporto di Taranto Grottaglie, Aeroporti di Puglia ha già realizzato, insieme al sub-concessionario Gesfa, un polo logistico integrato dedicato allo sviluppo del trasporto merci per via aerea, valorizzando la naturale vocazione cargo dello scalo jonico, così come individuato dal Piano Nazionale degli Aeroporti quale infrastruttura strategica per il Mezzogiorno e per il rafforzamento della logistica aeronautica nazionale. La connessione sperimentale partirà inizialmente con un collegamento settimanale tra Taranto Grottaglie e Istanbul, destinato successivamente al raddoppio dei voli. La scelta dell’hub turco nasce dal suo posizionamento strategico, a meno di due ore di volo dalla Puglia, e dalla partnership consolidata con Turkish Airlines Cargo, uno dei principali operatori mondiali del trasporto merci aereo. Attraverso Istanbul, le imprese pugliesi potranno raggiungere oltre 320 destinazioni nel mondo, aprendo nuovi canali commerciali verso Medio Oriente, Nord Europa, Nord America, Asia, Africa e Far East.

Il progetto punta a sviluppare un sistema logistico integrato tra porto di Taranto e aeroporto di Grottaglie, rafforzando l’intermodalità porto-aeroporto-ferrovia-rete stradale e creando una piattaforma in grado di intercettare i traffici merci provenienti dall’Estremo Oriente verso il Nord Europa. Un’infrastruttura che potrà servire alla Puglia ma diventare anche un polo attrattivo per l’area comprendente anche Molise, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Campania. L’intervento nasce per rispondere a una necessità concreta del comparto agroalimentare pugliese: ridurre tempi e costi logistici per l’esportazione delle produzioni fresche e altamente deperibili, che oggi spesso devono transitare attraverso aeroporti del Nord Italia o dell’Europa centrale. Una condizione che limita la competitività delle imprese del sud Italia, soprattutto nei segmenti a più alto valore aggiunto.

La Puglia è una delle principali regioni agroalimentari d’Europa, con oltre 21 mila imprese ortofrutticole, circa 51 mila addetti e un export ortofrutticolo superiore al miliardo di euro. Produzioni come uva da tavola, ciliegie, piccoli frutti, ortaggi freschi, prodotti biologici certificati e quarta gamma necessitano di collegamenti veloci ed efficienti per raggiungere i mercati internazionali mantenendo elevati standard qualitativi. Il nuovo sistema cargo consentirà ai produttori locali di accedere a servizi “air freight premium”, superando i limiti legati alla shelf life dei prodotti deperibili e permettendo di esportare merci fresche verso mercati internazionali ad alto potenziale commerciale. Un vantaggio competitivo che riguarderà non solo l’agroalimentare, ma anche altri comparti produttivi strategici del Mezzogiorno, dall’aerospazio alla farmaceutica, dall’automotive all’elettronica.

L’aeroporto di Grottaglie presenta caratteristiche operative favorevoli allo sviluppo della logistica merci: ampi spazi disponibili, assenza di congestione, infrastrutture adeguate e possibilità di sviluppare aree logistiche dedicate. Il progetto punta inoltre a rafforzare l’intera catena del freddo, attraverso piattaforme di consolidamento, magazzini refrigerati, sistemi di tracciabilità e tempi di trasferimento più rapidi, garantendo che i prodotti raccolti in Puglia arrivino sui mercati internazionali mantenendo elevati standard qualitativi.

“Oggi l’unico hub cargo di riferimento in Italia è Milano: con Grottaglie candidiamo la Puglia a diventare il principale punto di scambio merci del Sud Italia, a servizio non solo della regione ma anche dei territori limitrofi. Con questo intervento – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli – Regione Puglia sceglie di investire in una visione moderna dell’agricoltura e della logistica. È una delle opportunità più importanti per sostenere la crescita dell’agroalimentare pugliese, un settore strategico per la nostra economia. In sinergia con l’assessorato ai Trasporti abbiamo raggiunto un accordo significativo, grazie anche al lavoro svolto negli anni da Aeroporti di Puglia e dall’aeroporto di Grottaglie. La Giunta regionale ha approvato un disegno di legge che avvierà ora il suo iter istituzionale, con l’obiettivo di rafforzare i servizi logistici a supporto delle filiere ortofrutticole, orticole e lattiero-casearie, eccellenze trainanti del territorio. Pensiamo, ad esempio, alla possibilità di trasportare prodotti freschi come la burrata verso i mercati internazionali con costi più competitivi. È una sfida strategica per il futuro dell’agroalimentare e della logistica del Mezzogiorno e per garantire anche velocità, connessioni e capacità di raggiungere nuovi mercati. Pensiamo alla Turchia, agli Emirati Arabi Uniti, al Medio Oriente e a tutte quelle aree che esprimono una domanda crescente di prodotti freschi, sicuri e di alta qualità. Grottaglie può diventare la piattaforma logistica del Mezzogiorno per l’agroalimentare e non solo, creando opportunità per imprese, produttori e territori. È una scelta strategica che punta a rafforzare l’export, attrarre investimenti e generare nuova occupazione lungo tutta la filiera”.

“L’aeroporto di Grottaglie può diventare una vera piattaforma logistica per l’agroalimentare pugliese che conta oltre 21 mila imprese ortofrutticole, 51 mila addetti, produce circa 3 milioni di tonnellate di ortaggi l’anno ed esporta prodotti per oltre un miliardo di euro – ha detto l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese -. Gran parte delle nostre produzioni fresche continua a viaggiare su gomma verso gli aeroporti del Nord Italia e del Nord Europa. Con il cargo — ha proseguito Piemontese — accorciamo la distanza tra i campi pugliesi e i mercati internazionali: per prodotti come ortofrutta fresca, IV gamma, biologico e ittico ogni ora conta: più velocità significa più competitività e più valore per le imprese. La distanza che conta è quella tra un campo del Tavoliere, del Barese, dell’Arco Ionico o del Salento e un supermercato di Dubai, Doha, Riyad o Francoforte perciò stiamo usando un aeroporto come leva di politica industriale, agricola ed economica”, ha concluso l’assessore Piemontese che ha la delega agli aeroporti, rimarcando che “l’obiettivo di fare di Grottaglie una delle più importanti piattaforme logistiche del Centro-Sud Italia, al servizio non solo dell’agroalimentare, ma anche della farmaceutica, del biomedicale, della componentistica industriale e dell’e-commerce”.

“La piattaforma cargo dell’aeroporto di Grottaglie – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – è pronta. Abbiamo lavorato perché nulla fosse lasciato al caso, abbiamo ottenuto le certificazioni e le autorizzazioni sanitarie e doganali necessarie per l’avvio delle attività, riservandoci solo un paio di mesi per poter perfezionare il sistema delle prenotazioni. Ringrazio l’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia che è uscita dagli schemi rispetto a quella che è la sua natura e attraverso l’analisi e l’ascolto delle imprese agricole è riuscita a dar vita ad un sistema molto più grande e complesso. Con l’assessorato regionale ai Trasporti si è deciso di mutuare l’esperienza pregressa dell’incentivazione dei voli commerciali passeggeri trasferendola sul settore merci. Grazie agli accordi con un importante vettore i nostri prodotti potranno raggiungere oltre 390 destinazioni su tutti i mercati mondiali superando il gap del trasporto su gomma e su ferro, dando nuove straordinarie prospettive alle nostre imprese”.

Il progetto sperimentale avrà una durata triennale, dal 2026 al 2028, periodo necessario a consolidare i volumi di traffico e rendere sostenibile il servizio. La Regione Puglia sosterrà la fase di start-up con risorse complessive pari a oltre 1,3 milioni di euro, individuate nell’ambito del Dipartimento Agricoltura e Sviluppo rurale, mentre Aeroporti di Puglia e il vettore condivideranno il rischio operativo legato alla fase iniziale di sviluppo delle rotte.

L’obiettivo è costruire una piattaforma logistica capace di connettere in modo stabile la Puglia e il Mezzogiorno ai grandi mercati globali, trasformando il sistema aeroportuale regionale in una leva di sviluppo economico, agricolo e industriale a supporto delle imprese e delle produzioni del territorio.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.