(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Regione Lombardia conferma la propria attenzione verso le nuove generazioni e stanzia oltre 2 milioni di euro per sostenere progetti dedicati ai giovani tra i 15 e i 34 anni. Due gli obiettivi: potenziare l’offerta di servizi dalla rete degli Informagiovani e favorire modelli e iniziative innovative nell’erogazione di servizi e nella gestione di luoghi dedicati ai giovani.
È quanto prevede il bando ‘La Lombardia è dei giovani 2026’, presentato oggi in Regione dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. La misura, in collaborazione con Anci (Associazione nazionale comuni italiani) Lombardia, promuove percorsi di crescita, di partecipazione e di autonomia attraverso una rete di servizi sul territorio.
All’incontro con la stampa hanno preso parte anche il vicepresidente di Anci Lombardia e sindaco di Cinisello Balsamo (MI), Giacomo Ghilardi, e la coordinatrice dei dipartimenti Cultura – Turismo – Sport – Politiche Giovanili di Anci Lombardia, Giampiera Vismara.
Con il nostro nuovo Bando ‘La Lombardia è dei Giovani 2026’ – ha dichiarato il sottosegretario Picchi – sviluppato insieme ad Anci Lombardia, puntiamo su progetti che valorizzino l’impegno civico e il volontariato e rafforzano la rete che offre opportunità e aiuta ragazze e ragazzi a esprimere talento, partecipazione e a raggiungere autonomia, senza lasciare indietro nessuno. Dati i riscontri progettuali positivi abbiamo aumentato la dotazione a 2,1 milioni di euro per l’annualità 2026-2027. La precedente edizione del 2025 partita con 1,5 milioni ha finanziato 45 progetti tra spazi di aggregazione, sportelli Informagiovani e centri di partecipazione attiva. Oggi rafforziamo i servizi per i giovani ed i percorsi educativi contro tutte le forme di dipendenza, anche digitale, al contempo, confermando alle nuove generazioni la nostra fiducia in loro.
La rete degli Informagiovani, nata dalla collaborazione tra Regione e Anci Lombardia – ha sottolineato il vicepresidente Ghilardi – rappresenta uno strumento strategico per avvicinare i giovani alle opportunità presenti sul territorio. Vogliamo rafforzarla ulteriormente, rendendola sempre più diffusa e accessibile. Per questo continueremo a coinvolgere i Comuni, che sono il primo interlocutore delle nuove generazioni e possono svolgere un ruolo fondamentale nel valorizzarne talenti, competenze e aspirazioni.
L’iniziativa si rivolge a Comuni, enti locali, realtà del terzo settore, associazioni sportive e culturali, scuole, università e soggetti che operano quotidianamente a contatto con i giovani, favorendo progetti innovativi e capaci di rispondere ai reali bisogni dei territori, in particolare delle aree meno servite.
Possono essere finanziati servizi di accoglienza per dare risposta ai giovani dal punto di vista dell’istruzione e formazione, attività di volontariato e di impegno civico, percorsi educativi volti a contrastare ogni forma di dipendenza e iniziative di partecipazione attiva come talk, seminari, giornate tematiche, cogestione di spazi aggregativi.
L’edizione 2026 del bando può contare su una dotazione finanziaria complessiva di 2,17 milioni di euro, con un incremento di circa 350.000 euro rispetto alla precedente. La misura prevede contributi a fondo perduto fino a 40.000 euro per ciascun progetto e, sulla base delle candidature presentate nella scorsa edizione, le risorse disponibili potrebbero consentire di finanziare circa il 50% delle proposte che verranno presentate.
Nelle precedenti edizioni – ha raccontato Sara Abruzzese, istruttore amministrativo del Comune di Cremona – abbiamo lavorato a stretto contatto con i giovani per costruire interventi capaci di rispondere ai loro reali bisogni. Tra le azioni messe in campo abbiamo potenziato i servizi di supporto psicologico e promosso iniziative volte a favorire il protagonismo giovanile, attraverso attività ludico-creative, proposte culturali e percorsi di orientamento pensati per accompagnare i ragazzi nelle loro scelte e nel loro percorso di crescita.
Il nostro obiettivo – ha spiegato Maria Giovanna Rusconi, consigliere comunale di Ripalta Cremasca (CR) e membro della Consulta regionale Anci Giovani Lombardia – è sviluppare iniziative capaci di accompagnare i giovani che desiderano intraprendere un percorso professionale nei settori agricolo e rurale. Vogliamo offrire opportunità concrete di crescita e occupazione, contribuendo al tempo stesso a valorizzare le eccellenze e le potenzialità dei territori della provincia di Cremona e della Bassa Bergamasca.
Le domande possono essere presentate fino al 13 luglio 2026 attraverso la piattaforma Bandi di Regione Lombardia.
