Di Luca Franceschi
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Francesco Silvestri, capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Esteri alla Camera, ha espresso dure critiche verso il ministro degli Esteri Antonio Tajani e l’attuale gestione della politica estera italiana.
Il parlamentare pentastellato ha definito “estremamente grave” la dichiarazione di Tajani secondo cui non esisterebbe “nessun rischio immediato”, rilasciata proprio mentre i militari italiani erano sotto attacco a Erbil.
Secondo Silvestri, il ministro degli Esteri dimostra di trovarsi nella stessa situazione del collega alla Difesa Crosetto, risultando “costantemente all’oscuro di tutto quello che accade” negli scenari internazionali di interesse per l’Italia.
Il capogruppo M5S ha inoltre sottolineato come le azioni di Trump e Netanyahu stiano mettendo a rischio il nostro Paese sotto molteplici aspetti, sia per quanto riguarda la sicurezza nazionale che per le implicazioni economiche.
La critica si estende all’intero vertice dell’esecutivo, con Silvestri che ha espresso perplessità anche sulla leadership della Premier Giorgia Meloni, sostenendo che nessuno dei tre principali responsabili della politica estera e di difesa italiana dimostri di essere “all’altezza del loro ruolo” in questa delicata fase internazionale.
