(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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TORINO: MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, TENTA DI RIENTRARE NELLA CASA DA CUI ERA STATO ALLONTANATO.
LA POLIZIA DI STATO LO ARRESTA
La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un italiano di circa settant’anni per violazione del divieto di allontanamento dalla casa familiare e per avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.
Nei giorni scorsi, è pervenuta sulla linea 112 NUE una segnalazione relativa a un probabile tentativo d’introduzione in abitazione situata in centro città. Sul posto è intervenuta in maniera tempestiva la volante del Commissariato di P.S. San Donato inviata dalla locale centrale operativa.
I poliziotti hanno fatto accesso allo stabile e salendo velocemente le scale, hanno perlustrato i pianerottoli fino ad arrivare al piano dove notavano un uomo accovacciato davanti alla porta d’ingresso dell’appartamento. L’uomo, dagli accertamenti svolti, è risultato sottoposto a un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare, proprio quella oggetto dell’intervento e in cui risiede la coniuge, nonché al divieto d’avvicinamento a quest’ultima.
Considerando la violazione della misura cautelare, gli agenti hanno proceduto all’arresto dell’uomo.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza a favore dell’indagato sino alla sentenza definitiva.
TORINO: LA POLIZIA DI STATO ARRESTA UN UOMO GRAZIE A YOUPOL
IN CASA AVEVA DROGA E 2000 EURO CONTANTI
La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino senegalese di venti anni per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e lo ha denunciato per resistenza a P.U.
Il tutto nasce da una segnalazione alla Centrale Operativa della Questura attraverso “YouPol”, l’applicazione ufficiale della Polizia di Stato che permette ai cittadini di segnalare in modo semplice e anche anonimo episodi di bullismo, spaccio, violenza o altre situazioni sospette, inviando messaggi, foto o video direttamente alla Polizia.
È notte, quando i poliziotti del Commissariato di P.S. San Donato intervengono in via Industria per verificare la presunta attività di spaccio all’interno di un appartamento.
Gli agenti notano da subito un continuo via vai di persone dallo stabile e in particolare un giovane su una bicicletta che, dopo essersi guardato attorno più volte, entra nello stabile, risultato poi quello del domicilio.
Il giovane, accortosi della presenza dei poliziotti, tentava di fuggire per sottrarsi al controllo e afferrava gli agenti per la giacca, cercando ripetutamente di colpirli, ma gli operatori riuscivano a bloccarlo.
Nell’immobile in uso al ventenne sono stati rinvenuti 21 ovuli di cocaina e 1600 euro in contanti, mentre nelle sue tasche altri 430 euro in contanti, il tutto verosimile provento dell’illecita attività.
Il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari e pertanto vige la presunzione di non colpevolezza a favore dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.
