(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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TIVOLI. LA POLIZIA DI STATO ARRESTA UN UOMO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, RAPINA E LESIONI PERSONALI. ANCHE UN ORDINE DI CARCERAZIONE ESEGUITO PER RAPINA.
Si comunica, nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente tutelato che
Nella serata del 06 maggio 2026, gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un trentunenne di origini egiziane in quanto gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia, rapina e lesioni personali nei confronti della ex moglie.
Mentre la donna si trovava in strada a Guidonia, è stata raggiunta dall’uomo che ha prima inveito contro di lei per poi afferrarla dalle spalle ed aggredirla fisicamente.
Per chiedere aiuto la vittima ha chiamato l’1 1 2 (N.U.E.), ma l’ex coniuge le ha strappato il telefono dalle mani ed è fuggito via.
L’immediato intervento della pattuglia del Commissariato di P.S. Tivoli ha portato all’arresto del fuggitivo che aveva cercato di liberarsi del cellulare sottratto alla donna.
Quest’ultima, soccorsa nell’immediatezza e trasportata in ospedale, ha poi raccontato ai poliziotti, in sede di denuncia, di essersi separata dal marito a gennaio in quanto stanca dei continui maltrattamenti subiti e per i quali si era precedentemente rivolta alle forze dell’ordine.
L’odierno indagato è stato portato nel carcere di Rebibbia.
Il Gip del Tribunale di Tivoli, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto per l’uomo la misura cautelare della custodia in carcere.
Il giorno dopo gli stessi poliziotti hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura di Tivoli, nei confronti di un ventiduenne, responsabile del reato di rapina: dovrà scontare 2 anni e 11 mesi.
