News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

QUESTURA DI ROMA * : «LA CARTA STAGNOLA SCHERMA LE APPARECCHIATURE MEDICHE, TRE FERMI DELLA POLIZIA PER ELUDERE LA GEOLOCALIZZAZIONE»

Scritto da
07.50 - sabato 30 maggio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

ROMA. APPARECCHIATURE MEDICHE ED ELETTRONICHE “SCHERMATE” CON LA CARTA STAGNOLA PER ELUDERE LA GEOLOCALIZZAZIONE: TRE FERMI DELLA POLIZIA DI STATO.

Avevano appena messo a segno un furto ai danni di un medico dermatologo, impossessandosi di preziose apparecchiature sanitarie, ricettari e dispositivi elettronici custoditi all’interno della sua autovettura, parcheggiata in via Nomentana. Per ostacolarne la localizzazione e guadagnare tempo utile alla fuga, avevano accuratamente avvolto la refurtiva nella carta stagnola, nel tentativo di schermare i segnali di tracciamento satellitare.

Il loro piano, tuttavia, si è infranto di fronte all’occhio vigile dei Falchi della Polizia di Stato, che hanno intimato lo stop al veicolo a bordo del quale viaggiavano, dopo averlo notato sfrecciare in prossimità dell’uscita A24, in direzione Ponte di Nona.

L’immediata perquisizione veicolare ha permesso di ricostruire la dinamica di quanto accaduto poco prima. Nascosti sotto i sedili anteriori, avvolti da rotoli di carta di alluminio, gli investigatori della VI sezione della Squadra Mobile hanno rinvenuto dispositivi elettronici e strumenti medici specialistici, oltre a medicinali, ricettari, materiale clinico e timbri, che hanno consentito di risalire immediatamente al dermatologo derubato e di ricostruire la provenienza dell’intero carico illecito.

Nel vano bagagli del veicolo, invece, è stato ritrovato un vero e proprio “kit del mestiere”, completo di ogni tipo di attrezzatura atta allo scasso.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, i tre complici avrebbero trasferito il carico sulla propria vettura, presumibilmente destinata a raggiungere un punto di raccolta e successivo smistamento della merce rubata.

Per i complici, tutti di nazionalità georgiana e di età compresa tra i 37 ed i 49 anni, è scattato il fermo di indiziato di delitto. Sono ora gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei reati di ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.

Il provvedimento è stato convalidato ieri mattina nelle aule di Piazzale Clodio.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.