(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 22 maggio, gli operatori della Squadra Volante della Polizia di Stato di Reggio Emilia intervenivano presso un esercizio commerciale in Corso Garibaldi a seguito di una segnalazione di lite.
Giunti celermente sul posto, gli agenti prendevano contatti con alcuni street tutor presenti sul posto, i quali da poco si erano imbattuti in un uomo che poco prima aveva urtato una persona in sedia a rotelle, facendola cadere al suolo, creando attimi di concitazione.
Gli operatori, a quel punto, ricostruivano la dinamica degli eventi, accertando che la prima fase si era svolta all’interno dell’esercizio commerciale poco distante. L’uomo, infatti, identificato per un 33enne marocchino, aveva prelevato della merce dagli scaffali del negozio, ma era stato visto da un commesso che lo invitava a pagare la merce.
L’uomo, inizialmente collaborativo, una volta giunto in cassa, inveiva contro il commesso e tentava di dargli uno schiaffo. Alcuni clienti cercavano di calmarlo ma il soggetto si mostrava minaccioso anche verso di loro e riusciva a uscire dal negozio. In strada un uomo in sedia a rotelle, che aveva notato la concitazione all’interno del locale, cercava di bloccarlo, ma ne nasceva una colluttazione al termine della quale il 33enne riusciva a ribaltare la sedia a rotelle e sferrava calci e pugni in direzione del disabile. Subito dopo attraversava la strada e raccoglieva un sasso che lanciava verso il disabile colpendolo alla gamba sinistra.
Sulla base di quanto sopra, il 33enne veniva tratto in arresto per l’ipotesi di reato di rapina impropria, nonché deferito in stato di libertà per danneggiamento aggravato. Al termine degli accertamenti di rito, è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida.
