Di Luca Franceschi
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Nel comune di Felino, in provincia di Parma, si è verificato un episodio che il Partito della Rifondazione Comunista denuncia come gravissimo abuso di autorità. Militanti della Cgil impegnati nella distribuzione di volantini per il NO al referendum sono stati fermati dalla Polizia Municipale locale, un intervento che secondo i denuncianti non trova alcuna giustificazione.
La formazione politica ritiene tutt’altro che casuale il fatto che il sindaco del comune sia un esponente della Lega. L’accaduto viene interpretato come un segnale dello stato di nervosismo che caratterizzerebbe la destra, preoccupata da una possibile sconfitta nel referendum e mosssa da intenti antidemocratici.
Secondo la denuncia, la destra intende stravolgere la Costituzione con l’obiettivo di proteggere la classe politica e i poteri economici dalle indagini sulla corruzione e dai legami con la criminalità organizzata.
La critica è sottoscritta da Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, e da Gianluca Belletti, segretario provinciale di Parma della medesima formazione.
