(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Rifondazione Comunista ringrazia Ghali per aver dato voce al ripudio della guerra attraverso le parole di un partigiano comunista come Gianni Rodari.
Ancora una volta, l’italiano figlio di immigrati Ghali ha dimostrato di condividere i principi della nostra Costituzione molto più dei fascioleghisti al governo.
Ghali avrebbe meritato di cantare l’inno di Mameli ma evidentemente avrebbe disturbato la rappresentazione distorta dei giovani come lui che la destra diffonde da anni. Avergli negato di recitare la filastrocca pacifista di Rodari in arabo mostra l’ottusità razzista a cui si è aggiunta la meschinità di chi ha deciso di non inquadrarlo mai in primo piano.
La tripla censura che ha subito Ghali è una vergogna per il comitato olimpico e la Rai meloniana.
Giorgia Meloni dovrebbe spiegare quali sarebbero i “valori occidentali” che condivide con Vance e Rubio. Forse sono quelli del Ku Klux Klan ostentati da Trump e la complicità con il genocidio?
Fortunatamente ieri il pubblico ha sommerso di fischi sia Vance che la delegazione di Israele che avrebbe dovuto essere esclusa dalle Olimpiadi.
Grazie a chi ha fischiato esprimendo una sacrosanta indignazione verso il trumpismo e il genocidio.
Maurizio Acerbo: Segretario Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
