(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Dopo il commissariamento di Glovo è arrivato il turno di Deliveroo. Una buona notizia che almeno rende evidente, pubblica, la condizione di sfruttamento di decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori, soprattutto migranti, la parte più precaria e ricattabile della forza lavoro nel nostro paese.
Nelle forme sofisticate e moderne dell’economia delle piattaforme si riproduce la più brutale sottomissione del lavoro al capitale. Decine di migliaia di Riders pedalano lungo le strade delle nostre città, comandati, organizzati dagli algoritmi che ne disciplinano le dure giornate di lavoro, la vita stessa.
La leva dell’iniziativa della magistratura è ancora una volta l’art 36 della costituzione e la tutela dei diritti fondamentali che riconosce.
Costituzione e indipendenza della magistratura non sono a caso sotto attacco del governo Meloni.
