(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Oggi, nella giornata internazionale della solidarietà con la Palestina, manifesteremo a Roma e a Milano contro la manovra del governo Meloni, il riarmo, la guerra e il proseguimento della complicità con il genocidio e l’occupazione.
Il governo Meloni è schierato con la finanza, le banche, i super ricchi e i grandi patrimoni, obbedisce ai diktat di tutti i poteri forti e per questo raccoglie il plauso delle agenzie di rating controllate dai fondi speculativi.
La manovra sceglie il riarmo, penalizza la sanità e i servizi pubblici, consente all’inflazione di divorare il potere di acquisto di salari e pensioni, ignora l’emergenza abitativa.
Meloni riesce a fare peggio dei governi degli ultimi venti anni proseguendo sulla strada di politiche che impoveriscono il paese e costringono centinaia di migliaia di giovani all’emigrazione.
Questo è il governo dei ricchi e solo la classe lavoratrice può imporre che si affrontino i problemi delle persone comuni.
La lotta per i diritti sociali e quella contro la guerra sono indissolubili oggi più che mai.
Bisogna dire no alla insensata prosecuzione della guerra in Ucraina e alla deriva dell’Unione Europea verso l’economia di guerra che pagano i popoli con l’ulteriore ridimensionamento dello stato sociale e il massacro di centinaia di migliaia di giovani ucraini e russi.
Rifondazione Comunista condivide le piattaforme proposte da Usb, Cobas, Cub e dagli altri sindacati di base e l’appello della Rete ‘Contro i re e le loro guerre’ a cui hanno aderito anche Fiom e Cgil.
Lavoriamo per l’unità e la convergenza, indispensabili per costruire un largo fronte di opposizione sociale.
