(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Trecento studenti di cinque scuole superiori di Roma hanno incontrato questa mattina, 20 maggio, i campioni olimpici e le istituzioni, presso all’Auditorium RAI del Foro Italico, nell’ambito del progetto “Sicurezza. Libertà. Equilibrio. Il valore dei Programmi ISF e BMVI per le nuove generazioni”.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha avuto l’obiettivo di mettere a conoscenza i giovani delle attività finanziate dai fondi europei per la sicurezza nazionale e la gestione delle frontiere esterne dell’Unione Europea.
Una giornata, quella odierna, che ha rappresentato un punto di arrivo di un percorso iniziato con incontri interattivi che si sono tenuti tra i banchi, che è consistita in momenti di dialogo e di attività.
A moderare la sessione plenaria, alla presenza del Vicedirettore Generale della Pubblica Sicurezza preposto al coordinamento, il Prefetto Giancarlo Di Vincenzo, la giornalista del TG1 Rai Alessandra Barone, ospiti l’attore e regista Daniele Pecci e gli atleti d’eccellenza e figure di riferimento del mondo dello sport e delle Istituzioni.
Tra gli sportivi Luigi Samele e Aldo Montano (Scherma), Luigi Busà (Karate), Simone Alessio (Taekwondo), Alice D’Amato (Ginnastica), Riccardo Pianosi (Kitesurf) e Andrea Capobianco (Allenatore della nazionale femminile di basket e best coach 2025).
Un dialogo diretto tra studenti, campioni e campionesse vincitori di medaglie olimpiche, personaggi del mondo dello spettacolo e Istituzioni, che consente di esplorare i concetti di equilibrio, responsabilità e autocontrollo e che porterà a riflettere su quanto quotidianamente viene fatto ogni giorno per rendere la vita più sicura.
Intervenuta inoltre, per spiegare e sottolineare l’importanza dei programmi ai giovani, il Viceprefetto aggiunto Laura Forcina.
Non sono mancati momenti in cui gli studenti, nell’area esterna del Foro italico dove è stato allestito un #Basecamp, hanno preso parte ad attività pratiche al fianco degli operatori della sicurezza, istruttori e formatori delle Forze di Polizia e del soccorso pubblico per conoscere l’importanza della sicurezza per uno spazio di libertà e crescita.
Per i giovani, in un mondo che cambia e nel quale l’Europa è sempre più una casa comune, la sicurezza è un tema importante così come è importante conoscere e avere consapevolezza degli strumenti che consentono di garantirla.
ISF (Internal Security Fund) e BMVI (Border Management and Visa Instrument) sono programmi nazionali concepiti per garantire la sicurezza interna e una gestione efficace delle frontiere.
Gli studenti hanno avuto modo di apprendere che il programma ISF agisce sulla prevenzione e sul contrasto della criminalità organizzata, del terrorismo e della criminalità informatica, mentre il BMVI costituisce invece l’argine per garantire una protezione efficace delle frontiere esterne dell’UE, mantenendo la libera circolazione.
Tutte sfide emergenti che riguardano i cittadini e che sono un tema portante soprattutto per le future generazioni.
L’Autorità di gestione, che ha coordinato i progetti, fa capo al Vicedirettore Generale della Pubblica Sicurezza preposto al coordinamento, il Prefetto Giancarlo Di Vincenzo.
