(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Gli italiani fanno i conti con salari bassi, carovita e liste d’attesa infinite e la priorità del governo è cambiare la legge elettorale. Dicono di essere patrioti, ma sono attivissimi solo quando ci sono da salvare le poltrone, mentre quando c’è da dare risposte concrete al Paese spariscono. Questo non è interesse nazionale: è interesse personale.
E c’è un fatto ancora più grave: pensano di poter riscrivere le regole della democrazia nelle stanze chiuse senza un confronto vero in Parlamento, come se la Repubblica fosse di loro proprietà. Le leggi elettorali non si piegano agli interessi di una maggioranza impaurita dal perdere le elezioni.
Così Alessandro Zan, componente della segreteria nazionale Pd ed europarlamentare.
