Di Luca Franceschi
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Antonio Casella, coordinatore nazionale PD dei Circoli Trasporti, interviene con una nota ufficiale per contrastare quello che definisce come il riscrivere della storia legato alla morte del capotreno Alessandro Ambrosio. Il dirigente dem respinge le affermazioni provenienti da esponenti della Lega, i quali sostengono che al momento del decesso del capotreno nessuno abbia manifestato solidarietà verso la vittima.
Secondo Casella, tale affermazione è totalmente priva di fondamento. All’opposto, per Alessandro Ambrosio si è organizzata una manifestazione che ha registrato una partecipazione massiccia, con migliaia di persone che hanno preso parte all’evento. Tra i presenti figuravano colleghi del defunto, organizzazioni sindacali, rappresentanti delle istituzioni, forze politiche e numerosi cittadini che hanno voluto esprimere il loro sostegno.
Casella sottolinea come l’intera comunità si sia stretta intorno alla famiglia di Ambrosio in un momento caratterizzato dal profondo dolore e dal massimo rispetto. Per questo motivo, ritiene inaccettabile che i fatti vengano travisati al fine di alimentare polemiche di natura politica.
Nel comunicato, il coordinatore nazionale PD dei Circoli Trasporti ribadisce fermamente che il dolore delle vittime non può in alcun modo essere trasformato in uno strumento di propaganda politica né piegato a convenienze del momento. La verità, le vittime e le loro famiglie meritano rispetto, conclude Casella, definendo ogni altro atteggiamento come mero sciacallaggio.
