Di Luca Franceschi
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La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein sostiene che il presidente di Confindustria Orsini ha ragione nel chiedere investimenti comuni europei. Secondo Schlein, il tema è stato portato avanti dal Partito Democratico da tempo, ritenendo fondamentale che l’Unione europea non rimanga schiacciata dalla competizione esercitata da Stati Uniti e Cina.
Per affrontare questa sfida, la segretaria dem propone il rilancio di un grande piano di investimenti comuni sul modello del Next Generation EU. Un progetto che dovrebbe mirare all’autonomia strategica europea e fungere contemporaneamente da piano industriale e sociale europeo, capace di stimolare l’innovazione e ridurre le diseguaglianze presenti nel continente.
Schlein sottolinea inoltre l’importanza di sostenere la doppia transizione ecologica e digitale, ritenendo che questo approccio possa incrementare significativamente la competitività europea e creare nuove opportunità di sviluppo. Parallelamente, ritiene essenziale costruire le basi per una difesa comune europea, elemento strategico per il futuro dell’Unione.
La leader democratica afferma di essersi rivolta più volte alla presidente del Consiglio Meloni, invitandola a condividere questa battaglia per gli investimenti europei comuni, una battaglia che trova consenso anche nel mondo produttivo italiano. Tuttavia, secondo Schlein, fino ad ora il governo non ha intrapreso questa strada, mantenendo un atteggiamento che definisce inspiegabilmente rinunciatario.
Schlein ipotizza che questa posizione governativa potrebbe derivare dall’opposizione di Trump e Orban agli investimenti comuni europei. Per questo motivo, conclude la segretaria del Pd, è arrivato il momento di una scelta chiara: l’Italia e l’Europa devono prevalere su considerazioni legate agli amici politici e all’ideologia.
