Di Luca Franceschi
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Il Partito Democratico esprime la propria piena e immediata solidarietà a Dino Giarrusso in seguito alle gravi minacce che ha ricevuto. La registrazione audio contenente le intimidazioni risulta essere particolarmente inquietante e rivela come persista ancora oggi una mentalità di stampo mafioso, volta a intimidire, condizionare e silenziare gli avversari politici.
Desta preoccupazione il fatto che simili episodi continuino a verificarsi nel 2026. Quanto accaduto riporta in primo piano un cognome che ha caratterizzato un’epoca contrassegnata da relazioni opache e da condanne relative ai rapporti intrattenuti con Cosa Nostra: quello di Totò Cuffaro. In questo contesto, a Raffadali si candida a sindaca la nipote, Ida Cuffaro, dando ulteriore rilievo alla questione.
Secondo quanto dichiarato da Sandro Ruotolo, componente della segreteria nazionale del Partito Democratico ed europarlamentare, il segnale che emerge è chiaro: la mafia non è diventata più forte, piuttosto è la politica che deve dimostrare di essere più credibile, più rigorosa e più coraggiosa nel contrastare questi fenomeni. Il messaggio conclusivo è di piena vicinanza e sostegno a Giarrusso in questa difficile situazione.
