(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Quanto accaduto ieri notte è un fatto politico di grande rilevanza. Il ministro Giorgetti è stato platealmente delegittimato dal suo stesso partito, vittima del tentativo affannoso di Salvini di salvare la faccia disconoscendo la stretta pensionistica contenuta nell’emendamento governativo da lui approvato poche ore prima.
Il risultato di questo cortocircuito è sotto gli occhi di tutti: una maggioranza nel pallone e una Lega dilaniata da una resa dei conti interna con il proprio ministro dell’Economia.
La verità è che ieri i partiti della maggioranza, e in particolare la Lega, hanno giocato cinicamente una partita di potere sulla pelle dei lavoratori italiani, usati come merce di scambio nelle guerre intestine del centrodestra. Da oggi la narrazione di una maggioranza e di un governo compatti va definitivamente in frantumi. La realtà è ben diversa: siamo di fronte a una compagine politica senza bussola, concentrata esclusivamente sulla spartizione e sulla gestione del potere e del tutto priva di una strategia per rimettere in moto un Paese che si è fermato”.
