(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La Pubblica Amministrazione ha l’esigenza di un’immediata risposta per il rafforzamento degli organici, bisogna sopperire alla grave carenza di personale attuale e alle centinaia di migliaia di pensionamenti attesi nel prossimo futuro, così come detto dal ministro per la PA. Bisogna ricorrere a tutte le energie disponibili per rafforzare la macchina della PA, essendoci oltretutto spazio sia per gli idonei sia per i vincitori dei nuovi concorsi.
Pertanto, con un ordine del giorno a mia prima firma chiediamo al governo di impegnarsi ad un tempestivo potenziamento degli uffici pubblici, ricorrendo allo scorrimento, fino ad esaurimento, delle graduatorie in scadenza o scadute di recente indicate, con il differimento della loro validità.
Il parere negativo del governo suscita sincero sconcerto, stiamo parlando di migliaia di persone che dopo aver studiato seriamente e superato delle prove concorsuali, sono risultate idonee ma rimangono fuori dalla PA solo perchè i posti messi a bando erano meno di quelli necessari.
Ma parliamo anche di persone impiegate in modo precario nella PA, ad esempio quelli del comparto della scuola, e che con lo scorrimento delle graduatorie potrebbero prendere un posto stabile aiutando la macchina pubblica a funzionare meglio.
Invece il governo Meloni mortifica anni di studi e sacrifici, anche economici, e così ruba loro la dignità”.
Così in aula alla Camera il deputato M5S Alfonso Colucci, capogruppo in commissione Affari Costituzionali.
