Di Luca Franceschi
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Secondo quanto afferma Sandro Ruotolo, membro della segreteria nazionale del Partito Democratico ed eurodeputato, l’Esecutivo continua a concentrarsi su questioni interne relative alla legge elettorale, mentre nei centri urbani italiani si intensifica la preoccupazione per la sicurezza pubblica. Il politico evidenzia come gli episodi di violenza urbana rappresentino una chiara testimonianza di questa tendenza allarmante.
A titolo esemplificativo, Ruotolo cita quanto accaduto a Napoli in piazza Montesanto, dove una lite banale è degenerata rapidamente in una scena di violenza estrema, caratterizzata dalla presenza di armi da fuoco, compresa un’arma automatica di grosso calibro, il tutto consumatosi davanti alla popolazione e ai turisti presenti in zona.
Secondo il rappresentante democratico, le priorità nazionali dovrebbero essere radicalmente diverse. A suo avviso è indispensabile incrementare sia il numero degli operatori delle forze dell’ordine che le risorse tecniche a loro disposizione, contemporaneamente avviando una campagna decisa contro il traffico illegale di armi e procedendo al disarmo dei depositi di materiale bellico controllati da organizzazioni criminali.
Tuttavia, sostiene Ruotolo, il tema della sicurezza non può essere affrontato esclusivamente attraverso strumenti repressivi. È necessario un investimento significativo nel sistema scolastico pubblico, nel potenziamento dei servizi assistenziali, nel contrasto alla povertà e nella creazione di prospettive occupazionali per le fasce giovanili della popolazione. Solo attraverso questo approccio complessivo è possibile restituire ai cittadini sia la sicurezza che la libertà di movimento, interrompendo al contempo il ciclo di ricambio generazionale che alimenta la criminalità organizzata.
