(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La presidente Meloni propone ancora una volta una lettura molto selettiva, e inutilmente trionfale, dei dati Istat del mese di dicembre sul lavoro. Nel suo post su Instagram enfatizza due “notizie positive”.
Ci dice che la disoccupazione scende al 5,6%. Vero, peccato che la diminuzione dell’ 1% della disoccupazione nel mese di dicembre si accompagni a una diminuzione dell’1% anche del tasso di occupazione e ad un aumento compensativo del 2% degli inattivi. Meno disoccupati e più scoraggiati quindi. È un dato positivo?
Ci dice anche che su base annua il numero degli occupati è in aumento. Vero, ma ancora una volta è una verità molto edulcorata: i 62.000 occupati in più dell’ultimo anno sono il risultato di un aumento di 424 mila unità degli occupati con più di 50 anni e della diminuzione di 362 mila unità degli occupati di tutte le altre classi di età. Non proprio un dato di cui gioire.
Anche perché, fra i lavoratori sotto i 50 anni, nell’ultimo anno, ci sono anche 284 mila inattivi in più.
Più giovani che rinunciano… fanno calare i numeri dei disoccupati, ma, presidente Meloni, no, non è proprio una buona notizia”.
