(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Parlamento chiede giustizia e responsabilità per le vittime civili in Ucraina
Sostegno al Tribunale speciale per i crimini di aggressione contro l’Ucraina
L’accertamento della responsabilità deve estendersi a tutti coloro che dirigono o facilitano i crimini
Sì all’istituzione di una Commissione internazionale per le richieste di risarcimento per l’Ucraina
In una risoluzione adottata giovedì, gli eurodeputati condannano con fermamente i attacchi brutali ripetuti e deliberati della Russia contro obiettivi civili in Ucraina.
Nel testo, approvato con 446 voti a favore, 63 contrari e 52 astensioni, i deputati esortano la Russia a porre fine agli attacchi sistematici contro aree residenziali, infrastrutture energetiche, ospedali e altri servizi essenziali. Il Parlamento afferma che la guerra di aggressione russa costituisce una palese violazione del diritto internazionale e che i leader della Russia e dei suoi alleati devono essere chiamati a rispondere per il loro ruolo nei crimini di aggressione, nei crimini di guerra, nei crimini contro l’umanità e in altri crimini internazionali.
I deputati ribadiscono il loro forte sostegno all’istituzione e alla rapida operatività del Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina e invitano tutti gli Stati membri dell’UE ad aderire. Lodano inoltre il lavoro della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite sull’Ucraina, di Eurojust e delle organizzazioni della società civile nell’indagare sulle presunte violazioni e sugli abusi dei diritti umani, sostenendo gli sforzi per l’accertamento delle responsabilità e la raccolta delle prove.
Il Parlamento sottolinea che la responsabilità deve riguardare tutti coloro che dirigono o facilitano i crimini di aggressione, inclusi attori politici, militari e giudiziari di alto livello, come membri della Duma di Stato russa o della Corte costituzionale. I deputati esprimono inoltre pieno sostegno all’indagine della Corte penale internazionale (CPI) sui presunti crimini di guerra, crimini contro l’umanità o genocidio commessi in Ucraina, ricordando l’obbligo degli Stati membri dell’UE, ai sensi dello Statuto di Roma, di arrestare e consegnare le persone soggette a mandato di arresto della CPI presenti sul loro territorio. Il Parlamento evidenzia inoltre la necessità di un coordinamento efficace tra tutti i meccanismi di responsabilità per evitare duplicazioni, garantire efficienza e ridurre al minimo l’impatto negativo su vittime e testimoni.
I deputati sostengono il ventesimo pacchetto di sanzioni dell’UE contro la Russia e affermano che le misure restrittive non dovrebbero essere revocate prima della negoziazione e piena attuazione di un accordo di pace. Chiedono inoltre all’UE di contrastare l’elusione delle sanzioni e invitano la Commissione e i paesi UE ad applicarle rigorosamente, ampliandone l’ambito a tutte le persone ed entità le cui decisioni hanno consentito o contribuito alla commissione di gravi crimini contro gli ucraini.
In una votazione separata giovedì, il Parlamento ha inoltre sostenuto l’istituzione della Commissione internazionale per le richieste di risarcimento a favore dell’Ucraina con 465 voti a favore, 57 contrari e 47 astensioni, con l’obiettivo di garantire compensazioni alle vittime civili della guerra. Dopo il consenso del Parlamento, gli Stati membri in seno al Consiglio potranno adottare la decisione di concludere la convenzione a nome dell’UE. La Commissione dovrebbe essere inaugurata a margine della 135ª sessione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa a Chișinău il 14 maggio 2026.
Parliament demands justice and accountability for civilian victims in Ukraine
Support for the Special Tribunal for the crime of aggression against Ukraine
Accountability must extend to all those who direct or facilitate crimes
Yes to establishing an international commission for compensation claims for Ukraine
In a resolution adopted on Thursday, MEPs strongly condemn the repeated and deliberate brutal attacks by Russia against civilian targets in Ukraine.
In the text, approved with 446 votes in favour, 63 against and 52 abstentions, deputies urge Russia to end systematic attacks against residential areas, energy infrastructure, hospitals and other essential services. Parliament states that Russia’s war of aggression constitutes a blatant violation of international law and that the leaders of Russia and its allies must be held accountable for their role in crimes of aggression, war crimes, crimes against humanity and other international crimes.
Deputies reiterate their strong support for the establishment and rapid operationalisation of the Special Tribunal for the crime of aggression against Ukraine and call on all EU Member States to accede to it. They also praise the work of the UN Independent International Commission of Inquiry on Ukraine, Eurojust and civil society organisations in investigating alleged violations and human rights abuses, supporting efforts for accountability and evidence gathering.
Parliament emphasises that accountability must concern all those who direct or facilitate crimes of aggression, including high-level political, military and judicial actors, such as members of the Russian State Duma or the Constitutional Court. Deputies also express full support for the investigation by the International Criminal Court (ICC) into alleged war crimes, crimes against humanity or genocide committed in Ukraine, recalling the obligation of EU Member States, under the Rome Statute, to arrest and surrender persons subject to ICC arrest warrants present on their territory. Parliament also highlights the need for effective coordination between all accountability mechanisms to avoid duplication, ensure efficiency and minimise negative impact on victims and witnesses.
Deputies support the twentieth EU sanctions package against Russia and state that restrictive measures should not be lifted prior to negotiation and full implementation of a peace agreement. They also call on the EU to counter sanctions evasion and invite the Commission and EU countries to apply them rigorously, expanding their scope to all persons and entities whose decisions have enabled or contributed to the commission of serious crimes against Ukrainians.
In a separate vote on Thursday, Parliament also supported the establishment of the International Commission for compensation claims in favour of Ukraine with 465 votes in favour, 57 against and 47 abstentions, with the aim of ensuring compensation for civilian victims of the war. Following Parliament’s consent, Member States in the Council will be able to adopt the decision to conclude the convention on behalf of the EU. The Commission should be inaugurated at the margins of the 135th session of the Committee of Ministers of the Council of Europe in Chișinău on 14 May 2026.
