Di Luca Franceschi
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A partire dal 1° maggio entrerà in vigore lo Scambio di Note tra Italia e Austria, un accordo che consente per la prima volta il riconoscimento in Italia di determinati titoli rilasciati dalle Fachhochschulen austriache. Si conclude così un processo di negoziazione che ha permesso di completare gli ultimi passaggi necessari per questa importante intesa tra i due Paesi.
Dal 1° maggio saranno riconosciuti in Italia, tramite lo Scambio di Note, i titoli rilasciati dalle Fachhochschulen nei settori delle scienze economiche, del servizio sociale, dell’ingegneria, nonché della biomedicina, delle tecnologie alimentari e delle biotecnologie. Oltre a questi, sono stati negoziati anche due ulteriori titoli di laurea triennale universitari, Scienze economiche internazionali e Storia dell’arte, insieme a cinque titoli di laurea magistrale: Economia aziendale applicata, Biomedicina e biotecnologie, Data Science, Scienze delle religioni, nonché Viticoltura, enologia e biotecnologie.
Le trattative della Commissione mista di esperti Italia-Austria si sono svolte presso il Ministero dell’Università e della Ricerca nel marzo 2025 a Roma. Successivamente, a livello diplomatico e tecnico-amministrativo, si è lavorato all’attuazione dei risultati negoziali, processo che si è ora concluso con successo.
Alle trattative svoltesi a Roma hanno partecipato delegati dei Ministeri degli Affari esteri e dell’Università di entrambi i Paesi, dei centri ENIC-NARIC (Centri nazionali di informazione sul riconoscimento accademico), nonché dell’Università di Innsbruck e del MCI iNNSBRUCK. Per l’Amministrazione provinciale altoatesina hanno preso parte la direttrice della Ripartizione Diritto allo studio, Rolanda Tschugguel, e l’esperta in materia di riconoscimento dei titoli, Cristina Pellini.
L’assessore provinciale all’Istruzione tedesca Philipp Achammer ha espresso soddisfazione per il raggiungimento dell’obiettivo: “Da tempo ci impegniamo affinché gli studenti e le studentesse altoatesini possano far riconoscere in futuro anche in Italia i loro titoli conseguiti presso le Fachhochschulen. Ora questo obiettivo diventa finalmente concreto”.
Il riconoscimento dei titoli delle Fachhochschulen, così come dei nuovi titoli universitari trattati, avverrà tramite la Libera Università di Bolzano.
