Di Luca Franceschi
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Una semplificazione dell’iter di approvazione delle norme d’attuazione dello Statuto di Autonomia e un chiarimento sul ruolo dei livelli essenziali delle prestazioni: sono queste le richieste che il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha concordato con le altre Autonomie speciali per sottoporre al Governo in occasione della Conferenza Stato-Regioni prevista per il 30 aprile. Kompatscher, coordinatore delle Autonomie speciali in seno alla Conferenza delle Regioni, si è confrontato con i rappresentanti delle Regioni Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Sicilia e Sardegna e della Provincia autonoma di Trento durante una videoconferenza svoltasi il 28 aprile.
La richiesta di una semplificazione dell’iter di approvazione delle norme di attuazione è motivata dai ritardi che si sono accumulati negli ultimi tempi. Le norme, proposte dalle Regioni a Statuto speciale e dalle Province autonome ed elaborate dalle Commissioni paritetiche, sono attualmente soggette a un lungo procedimento che prevede ripetuti pareri da parte dei Ministeri interessati. Il presidente ha sintetizzato la posizione affermando che la richiesta è quella di ottenere questi pareri una sola volta, al fine di evitare inutili lungaggini amministrative.
Con la legge delega sui livelli essenziali delle prestazioni attualmente in discussione al Senato, il presidente della Provincia ha concordato con i rappresentanti delle altre Autonomie speciali la richiesta al Governo di un chiarimento importante. Sebbene le Regioni a Statuto speciale e le Province autonome siano tenute a garantire gli stessi livelli essenziali delle prestazioni, queste non devono essere soggette alle normative di dettaglio con le quali l’Esecutivo nazionale attuerà la delega. Secondo quanto sottolineato, la Provincia autonoma di Bolzano e le altre Autonomie speciali devono poter garantire i livelli essenziali delle prestazioni attraverso le loro leggi regionali o provinciali, senza che questi finiscano per costituire un tetto di spesa.
Le richieste concordate a livello di Autonomie speciali verranno presentate alla Conferenza delle Regioni e avanzate successivamente alla Conferenza Stato-Regioni.

