Di Luca Franceschi
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La Provincia Autonoma di Bolzano ha presentato un ambizioso programma di investimenti in edilizia pubblica per il triennio 2026-2028. Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Widmann, l’assessore alle Opere pubbliche Christian Bianchi ha illustrato una strategia complessiva che prevede 113 interventi per un valore di circa 431,5 milioni euro, ai quali si aggiungono ulteriori 166 milioni destinati a progetti della Ripartizione Patrimonio.
Al dibattito hanno partecipato anche Daniel Bedin, direttore del Dipartimento Opere pubbliche, e Virna Bussadori, direttrice della Ripartizione Patrimonio, evidenziando così il carattere trasversale e collaborativo di questa programmazione.
Il 2026 si profila come un anno cruciale per l’avvio di numerosi cantieri strategici che interesseranno l’intero territorio provinciale. Tra i progetti di maggior rilievo figura il Polo bibliotecario provinciale di Bolzano, uno degli interventi culturali più significativi degli ultimi anni, finanziato con un investimento superiore ai 103 milioni euro.
Diversi cantieri principali caratterizzeranno il prossimo triennio. Sono previsti la demolizione e ricostruzione della caserma Vittorio Veneto, per la quale sono stati stanziati 29,8 milioni di euro, e la realizzazione della nuova sede del distretto sanitario di Bolzano-Oltrisarco con un finanziamento di 13 milioni. Inoltre, verranno realizzati il centro per le cure palliative pediatriche a Tesimo, con uno stanziamento di 11,8 milioni di euro, e la ricostruzione dell’edificio di viale Europa 138 a Bolzano, destinato ai servizi per persone con disabilità, al quale sono dedicati 6,3 milioni di euro.
Il programma comprende altresì diverse opere già avviate che verranno ultimate nel 2026. Tra queste figura la Casa della Comunità di Laives, finanziata attraverso il PNRR con un investimento di 21 milioni di euro, e la nuova palazzina della Caserma Mercanti ad Appiano, per la quale sono stati destinati 8,1 milioni. Nella primavera del 2027 sarà invece completato il convitto per studenti del Centro di formazione San Maurizio, progetto da 46,5 milioni di euro.
Con questo programma triennale, la Provincia investe oltre 431 milioni euro per consolidare le infrastrutture pubbliche, potenziare i servizi sanitari, modernizzare le strutture scolastiche e ampliare gli spazi dedicati alla cultura. A questi fondi si aggiungono altri 166 milioni euro destinati a partenariati pubblico-privati e interventi di riqualificazione degli edifici pubblici. Si tratta di investimenti strategici per il futuro del territorio e per garantire ai cittadini servizi di qualità.
La Ripartizione Patrimonio prosegue inoltre la sua attività attraverso partenariati pubblico-privati per la realizzazione di vari interventi, tra cui il progetto Cura Resort a Merano, il Deposito dei beni culturali a Egna e il progetto Gamper a Bolzano. A questi si aggiungono le iniziative del programma Building Renovation+, dedicate alla riqualificazione energetica e funzionale degli edifici provinciali.
La qualità architettonica e l’innovazione saranno garantite attraverso la riattivazione dei concorsi di progettazione per la pianificazione delle opere pubbliche, un modello già sperimentato con successo dalla Provincia. Tra i concorsi più significativi figurano quelli per la riqualificazione dell’ippodromo di Merano e la ristrutturazione del poligono di San Maurizio.
L’edilizia scolastica, tradizionalmente prioritaria per il Dipartimento Opere Pubbliche, è stata ulteriormente valorizzata grazie all’avvio del PES, un Piano di edilizia scolastica che mira a rafforzare il dialogo tra la Provincia e le direzioni scolastiche per definire gli interventi infrastrutturali prioritari dei prossimi anni. Tra i progetti risultanti figurano la scuola alberghiera Ritz di Merano, al quale sono destinati circa 60 milioni di euro, e l’ampliamento e ristrutturazione del liceo Torricelli di Bolzano, per il quale sono stati stanziati 7,9 milioni di euro, oltre a interventi sui convitti studenteschi diffusi su tutto il territorio provinciale.
Secondo l’assessore Bianchi, con questo programma la Provincia intende rafforzare i servizi pubblici, modernizzare le infrastrutture e programmare lo sviluppo territoriale per i prossimi anni.

