Di Luca Franceschi
///
Nella provincia di Bolzano, la Direzione Istruzione e Formazione italiana ha portato a termine un importante percorso formativo destinato ai docenti neoassunti. Nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, 140 insegnanti con contratto a tempo indeterminato e 65 con contratto a tempo determinato hanno partecipato alle attività didattiche organizzate per verificare e consolidare le loro competenze professionali, fornendo al contempo un sostegno concreto nelle fasi iniziali della loro carriera.
Il programma rivolto ai docenti in periodo di formazione e prova ha avuto una durata di 50 ore e si è sviluppato attraverso molteplici momenti didattici tra loro coerenti. Le tematiche affrontate hanno riguardato l’inclusione scolastica, i bisogni educativi speciali, la didattica digitale, la valutazione per competenze e le dinamiche interculturali. Il percorso ha previsto il supporto di un tutor dedicato, attività di peer tutoring, la realizzazione di un portfolio professionale e una valutazione finale della crescita professionale acquisita.
Contemporaneamente, i docenti in fase di inserimento professionale hanno completato un ciclo formativo di 60 ore. Questo percorso si è articolato attraverso attività di formazione, tutoraggio e peer tutoring, concludendosi con una valutazione finale dei risultati raggiunti.
L’incontro conclusivo rivolto ai docenti in anno di formazione e prova si è tenuto giovedì 14 maggio presso l’ISS “Galileo Galilei” di Bolzano. All’evento hanno preso parte il vicepresidente e assessore all’Istruzione Marco Galateo e il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. Nel suo intervento, il vicepresidente Galateo ha sottolineato come l’anno di formazione e prova, insieme al periodo di inserimento professionale, rappresentino momenti fondamentali e strategici nella carriera docente. Ha evidenziato che questi periodi non sono importanti solamente per la valutazione, ma costituiscono soprattutto un’occasione significativa di crescita personale e di consolidamento dell’identità professionale, permettendo ai docenti di sviluppare competenze essenziali per affrontare le sfide educative contemporanee.
Il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta ha rimarcato l’importanza strategica degli investimenti nella formazione del corpo docente, affermando che una scuola di qualità dipende direttamente dalla preparazione dei suoi insegnanti. Ha descritto questi percorsi formativi come un modello efficace di accompagnamento per chi entra nella professione, in grado di promuovere qualità, innovazione e inclusione nelle istituzioni scolastiche.
L’ispettore Fabio Furciniti ha confermato che le attività formative si sono rivelate uno strumento valido ed efficace nel sostenere l’ingresso dei nuovi docenti nella professione. Ha sottolineato come abbiano favorito lo sviluppo di pratiche didattiche innovative e inclusive, contribuendo significativamente alla creazione di un ambiente scolastico consapevole e attento al benessere complessivo degli studenti.

