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PAB – PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO * «IL DIGITAL INNOVATION HUB RICHIEDE IL SOSTEGNO DEL GOVERNO PER IL FINANZIAMENTO EUROPEO»

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16.10 - mercoledì 8 aprile 2026

Di Luca Franceschi
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L’Alto Adige intende mantenere l’European Digital Innovation Hub. D’intesa con l’assessore all’Innovazione Philipp Achammer, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha chiesto al ministro Adolfo Urso, in occasione di un incontro tenutosi a Roma, di sostenere la candidatura dell’Alto Adige al bando dell’Unione Europea Digital Europe. A tal fine, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy dovrebbe tenere conto dei risultati ottenuti finora, delle peculiarità del territorio altoatesino e dei punti di forza del progetto Digital Innovation South Tyrol, consentendo l’accesso a un finanziamento UE pari al 50 per cento.

Il bando europeo Digital Europe prevedeva il finanziamento per i prossimi tre anni dei nuovi European Digital Innovation Hub (EDIH). NOI SpA ha presentato una candidatura, coinvolgendo 15 partner dell’ecosistema dell’innovazione, tra cui istituti di ricerca, università e associazioni di categoria, con l’obiettivo di continuare a essere un EDIH anche nei prossimi tre anni. L’EDIH altoatesino era stato valutato positivamente dalla Commissione europea nel 2022 con il riconoscimento del Seal of Excellence ed era stato finanziato dal Ministero con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Nel triennio 2023-25 ha erogato 273 servizi a 238 imprese, spendendo oltre il 95 per cento del budget accordatogli, trasferendo competenze basate sull’intelligenza artificiale negli ambiti agri-food, edifici, energia, acqua, alpine areas e manifattura. Il nostro EDIH è l’unico Hub bilingue italiano-tedesco e garantisce un collegamento naturale con l’area DACH (Germania-Austria-Svizzera), svolgendo una funzione non solo locale ma di interesse nazionale.

L’obiettivo della Provincia è che l’EDIH rimanga attivo anche nel triennio 2026-2029, ottenendo il finanziamento Digital Europe, mantenendo lo stesso consorzio di partner e lo stesso budget di 4.700.000 euro per 36 mesi, con il 50 per cento di fondi UE e il 50 per cento di fondi nazionali e locali. Il Ministero ha promosso una razionalizzazione della rete di EDIH e la candidatura altoatesina è stata ritenuta non allineata alla strategia nazionale.

Nel corso dell’incontro con il ministro Urso, il presidente Kompatscher ha sottolineato il comprovato funzionamento dell’Hub, la sua specificità linguistica e le conseguenze che l’accorpamento chiesto dal Ministero avrebbe sull’ecosistema locale in termini di esclusione di partner e ridimensionamento finanziario del progetto. Un ridimensionamento di questo tipo indebolirebbe il presidio italiano in una regione strategica per i rapporti con l’Europa centrale. Sebbene la procedura di valutazione venga effettuata a livello europeo, essa prevede il coinvolgimento di un referente nazionale, per cui in sede di confronto tra Ministero e Commissione europea le linee guida nazionali potrebbero discriminare il progetto altoatesino. Per questo motivo, il presidente della Provincia ha chiesto al ministro che la candidatura dell’Alto Adige non venga considerata disallineata ma viceversa valutata per i risultati ottenuti e per la sua specificità e strategicità anche da un punto di vista dell’interesse nazionale.

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