Di Luca Franceschi
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La Giunta provinciale ha approvato il primo Piano comunale per il territorio e il paesaggio del Comune di Racines. Lo strumento, proposto dall’assessore provinciale allo Sviluppo del territorio Peter Brunner, rappresenta una novità significativa nell’ambito della pianificazione urbanistica dell’Alto Adige e sostituisce il precedente Piano urbanistico comunale.
Racines si conferma ancora una volta all’avanguardia nella provincia: era già stato il primo comune altoatesino ad approvare il Programma di sviluppo comunale, e ora raggiunge questo ulteriore traguardo. L’assessore Brunner sottolinea che il nuovo strumento dovrebbe risultare più chiaro e facilmente comprensibile per i cittadini rispetto alle precedenti soluzioni.
Il Piano comunale per il territorio e il paesaggio è disciplinato dagli articoli 52 e 53 della legge provinciale Territorio e paesaggio e rappresenta uno strumento di pianificazione globale per l’intero territorio comunale. Attraverso questo piano, l’amministrazione locale definisce la delimitazione e la destinazione d’uso delle singole aree urbanistiche, emana le relative norme edilizie e di utilizzo, individua gli spazi liberi e le aree verdi pubbliche e determina le zone nelle quali sono previsti piani di attuazione specifici.
Il documento adottato da Racines presenta una legenda completamente aggiornata e norme di attuazione uniformate in conformità alle disposizioni di legge. Tra le modifiche più significative spicca la riclassificazione di tutte le zone residenziali come zone miste, eliminando la precedente distinzione tra zone di riempimento e zone di espansione.
Il Piano comunale per il territorio e il paesaggio con le relative norme di attuazione è disponibile online sulla piattaforma newPlan e consultabile anche sul sito dedicato della Provincia per chi desideri approfondire i dettagli della pianificazione territoriale del comune.

