Di Luca Franceschi
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All’inizio degli anni Quaranta del Novecento furono costruiti in diverse località austriache e tedesche i cosiddetti “insediamenti altoatesini”, strutture residenziali destinate ad ospitare le famiglie originarie dell’Alto Adige che avevano scelto di emigrare in seguito all’opzione.
Piani, fotografie e ulteriori documenti relativi a questi insediamenti sono stati ora catalogati e resi disponibili al pubblico attraverso un portale web dedicato. Il sito mette a disposizione un patrimonio documentale rilevante, che comprende 1500 planimetrie originali, circa 1000 fotografie storiche e 3000 immagini aeree e terrestri attuali dei vari insediamenti. L’intero materiale originale è stato depositato presso il Museo regionale tirolese Ferdinandeum. Per la prima volta, anche i cittadini italofoni potranno accedere a informazioni affidabili e dettagliate sulla vicenda di questi insediamenti altoatesini.
La presentazione ufficiale della piattaforma web avverrà mercoledì 8 aprile alle ore 10 presso la Soprintendenza provinciale ai Beni culturali, situata in via Armando Diaz 8 a Bolzano. All’evento parteciperanno l’assessore provinciale Philipp Achammer, la soprintendente provinciale Karin Dalla Torre, il direttore della biblioteca del Museo regionale tirolese Ferdinandeum Roland Sila, il presidente del Gesamtverbandes Südtiroler in Österreich Helmuth Angermann, il responsabile di progetto del Centro di documentazione Begegnungszone Option di Innsbruck Gebhard Leitinger, lo storico Günther Pallaver, il testimone d’epoca Rudi Gamper e la direttrice del Curatorio beni tecnici culturali Wittfrida Mitterer. La moderazione dell’incontro sarà affidata a Gerd Staffler.

