Il 29 dicembre, in occasione della conferenza stampa di fine anno, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha sottolineato la solida posizione di partenza dell’Alto Adige. La Provincia dispone di un bilancio di oltre 8 miliardi di euro. La Provincia è praticamente priva di debiti.
Gli indicatori economici confermano questa stabilità. Il prodotto interno lordo pro capite dell’Alto Adige è nettamente superiore alla media nazionale. Per il 2025 l’ASTAT prevede una crescita reale del PIL dell’1,0% e una crescita nominale del 2,8%. Allo stesso tempo, l’inflazione è scesa dal 12,5% alla fine del 2022 all’1,8% nel settembre 2024.
Kompatscher ha sottolineato che questa stabilità consente investimenti mirati. Con circa 2.880 euro pro capite, l’Alto Adige spende più di qualsiasi altra regione italiana per la sanità e continua a investire nell’istruzione, nella mobilità, nella protezione del clima e nella sicurezza sociale. Solo per la lotta alla povertà degli anziani, nel triennio 2025-2027 saranno disponibili circa 150 milioni di euro.
Il bilancio provinciale è espressione di un’azione responsabile e a lungo termine. “Non investiamo a spese delle generazioni future, ma rafforziamo oggi le basi per il domani”, ha affermato Kompatscher.
Il presidente della Provincia ha infine sottolineato l’importanza della coesione sociale: “L’Alto Adige può affrontare sfide come il cambiamento demografico, la carenza di manodopera qualificata o la transizione energetica perché agiamo insieme. Questa forza ci dà motivo di guardare con fiducia al nuovo anno”.
