Di Luca Franceschi
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Anche per l’anno 2026, la Provincia autonoma di Bolzano destinerà 2,86 milioni di euro per il funzionamento delle scuole dell’infanzia presenti in 115 dei 116 Comuni dell’Alto Adige. La Giunta provinciale ha approvato, su proposta del presidente della Provincia e assessore ai Comuni Arno Kompatscher, l’accordo aggiuntivo per la finanza locale 2025 che riguarda il finanziamento per la gestione delle scuole dell’infanzia per il 2026, garantendo così lo stanziamento dei fondi provinciali in favore delle Amministrazioni comunali. Mediante questi fondi vengono coperte le spese per la gestione delle strutture, mentre la Provincia sostiene anche i costi del personale scolastico.
Gli importi destinati alla gestione delle strutture per l’anno in corso rimangono invariati rispetto agli anni precedenti. La distribuzione dei fondi tra i singoli Comuni tiene conto, in ugual misura, sia del numero di bambini assistiti che del numero di sezioni esistenti. A titolo esemplificativo, il Comune di Bolzano riceve 488.500 euro, importo leggermente inferiore rispetto all’anno precedente. Merano percepisce 202.200 euro, cifra leggermente superiore rispetto al 2025. Bressanone riceve 122.000 euro mentre il Comune di Laives ottiene 97.700 euro.
Dalla riorganizzazione degli Enti locali avvenuta nel 2017, attraverso la quale sono state trasferite ai Comuni le competenze relative alle scuole dell’infanzia, alle mense scolastiche e alle commissioni scolastiche, la Provincia contribuisce, nell’ambito del finanziamento dei Comuni, ai costi che ne derivano.
Con la decisione del 10 aprile, il presidente della Provincia è stato autorizzato a sottoscrivere l’accordo aggiuntivo per la finanza locale per il 2025. In questo modo, la Ripartizione Enti locali competente potrà erogare gli importi entro la fine di maggio.

