(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I nuovi dati e l’analisi dell’OCSE mostrano che gli aumenti dei flussi di IDE nel 2025 sono rimasti irregolari, in mezzo a una crescita moderata e a un’incertezza crescente.
I principali risultati di FDI in Figures, aprile 2026 includono:
· I flussi globali di investimento diretto estero (IDE) sono aumentati del 15% nel 2025, a 1.660 miliardi di USD, e del 6% escludendo le ampie fluttuazioni di alcune economie europee selezionate.
· La ripresa dei flussi di IDE è stata irregolare tra i paesi dell’OCSE. Alcuni paesi europei hanno registrato gli aumenti più significativi, mentre la crescita è stata più uniforme tra le economie dei G20 non OCSE. Nella Repubblica Popolare Cinese, i flussi di IDE sono aumentati dopo tre anni di declino. In molti paesi, l’aumento era principalmente dovuto a prestiti intra-aziendali e a utili reinvestiti più elevati.
· Nel 2025, gli Stati Uniti, la Cina e il Brasile sono stati i tre maggiori destinatari globali di IDE, mentre gli Stati Uniti, il Giappone e la Cina sono stati i principali fonti di deflussi di IDE.
· L’attività transfrontaliera di fusioni e acquisizioni (M&A) è rimasta resiliente, con un notevole rimbalzo nei mercati emergenti e nelle economie in via di sviluppo (EMDE) rispetto al minimo decennale del 2024.
· L’investimento greenfield si è fermato nel 2025, con un calo sia nel numero di progetti annunciati che nella spesa in conto capitale, interessando in particolare gli EMDE.
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New OECD data and analysis shows that increases in FDI flows throughout 2025 remained uneven, amid moderate growth and rising uncertainty.
Key findings from FDI in Figures, April 2026 include:
· Global foreign direct investment (FDI) flows were up by 15% in 2025, to USD 1 660 billion, and by 6% when excluding large fluctuations from selected European economies.
· The rebound in FDI flows was uneven across OECD countries. Some European countries saw the biggest increases, while growth was more uniform among non-OECD G20 economies. In the People’s Republic of China, FDI flows increased after three years of decline. In many countries, the rise was mainly due to intra-company loans and higher reinvested earnings.
· In 2025, the United States, China and Brazil were the three largest global destinations for FDI, while the United States, Japan and China were the leading sources of FDI outflows.
· Cross-border merger and acquisitions (M&A) activity remained resilient, with a notable rebound in emerging markets and developing economies (EMDEs) from a decade-low in 2024.
· Greenfield investment stalled in 2025, with a decline in both the number of announced projects and capital spending, affecting EMDEs in particular.
