News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

MEDIASET – ITALIA 1 * “LE IENE” – 19/03: «IL CASO ROSSI, LA TESTIMONIANZA DI MONTIGIANI SU GIUSTI, L’UOMO NEL VICOLO» (VEDI-SEGUI DIRETTA VIDEO – LINK / RIVEDI STREAMING)

Scritto da
13.57 - giovedì 19 marzo 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

IERI A “LE IENE”
SVOLTA DAVID ROSSI: CHI È L’UOMO NEL VICOLO?
LA TESTIMONIANZA INEDITA DI MAURIZIO MONTIGNANI, DIPENDENTE DELLA BANCA, CHE SOSTIENE DI ESSERE STATO AVVERTITO DELLA MORTE DEL MANAGER DA FRANCESCO GIUSTI PRIMA CHE LA NOTIZIA FOSSE PUBBLICA. GIUSTI SAREBBE L’UOMO CHE UNA TESTIMONE CREDE DI AVER RICONOSCIUTO NELLA FIGURA MISTERIOSA CHE APPARE CON TELEFONO IN MANO NEL VICOLO MEZZ’ORA DOPO LA CADUTA DI DAVID ROSSI

MAURIZIO MONTIGIANI: “GIUSTI MI ANNUNCIA DELLA MORTE DI ROSSI ALLE 20.50, UN PO’ PRIMA DELLE 21, PRIMA ANCORA CHE IO STAVO FINENDO DI CENARE E MI DICE ‘OH, SI È AMMAZZATO’”

FRANCESCO GIUSTI:
INIZIALMENTE CITA I SOCIAL: “HO LETTO QUESTA NOTIZIA, SU FACEBOOK… LA PRIMA PERSONA CHE HO CHIAMATO È MAURIZIO MONTIGNIANI. HO DETTO ‘OH HAI LETTO, HAI VISTO SIENA NEWS? DICONO CHE È MORTO DAVID ROSSI’”

QUANDO LE IENE CONTESTANO A GIUSTI LA DIFFERENZA DI ORARI TRA LA TELEFONATA E LA PUBBLICAZIONE DELLA NOTIZIA E IL FATTO DI NON AVER SMENTITO IL COLLEGA MONTIGIANI SULLA CHIAMATA EFFETTUATA ALLE 20.50 CIRCA, LO STESSO RISPONDE: “AH, NO, L’AVRO’ CHIAMATO PER ALTRE COSE…”“Nuove testimonianze inedite e clamorose sul caso David Rossi, il manager del Monte dei Paschi di Siena volato dalla finestra del suo ufficio, nel servizio di Marco Occhipinti e Roberta Rei, andato in onda ieri sera, in prima serata, su Italia1.

Nei giorni scorsi c’è stato un vero colpo di scena: dopo le perizie della commissione parlamentare d’inchiesta che hanno evidenziato prove secondo cui non fu suicidio, la procura avrebbe riaperto le indagini sul caso. Roberta Rei ha raggiunto Francesco Giusti, dipendente di Mps che una testimone — l’ex vigilessa Giovanna Ricci — sostiene di aver riconosciuto come la figura misteriosa che entra con un cellulare in mano nel vicolo di Monte Pio circa mezz’ora dopo la caduta di Rossi. Alla domanda diretta se fosse lui l’uomo nel vicolo, l’uomo ha risposto: “Allora, io ho presentato una querela per calunnia; quindi, c’è bisogno di fare ancora domande?”. I carabinieri del Ris hanno calcolato l’altezza dell’uomo misterioso in circa un metro e 72 centimetri, con un centimetro di possibile errore. E Giusti nei giorni scorsi è stato convocato dal Ris per essere misurato in presenza. Su quale fosse la misura registrata dai carabinieri Giusti spiega: “Dalle risultanze sarei 1,67 centimetri. E con le scarpe 1,70 cm”. Sulla carta d’identità però ammette di avere registrato l’altezza di 1,71 centimetri e Le Iene verificano che è proprio così mostrando i suoi dati anagrafici: “Ho barato un po’, uno cerca sempre di esse un po’ più alto”. Sarà un caso quindi, ma la sua altezza con le scarpe e segnata sul suo documento di identità e la misura calcolata dal Ris dell’uomo nel vicolo si avvicinano molto.

Le Iene raccolgono inoltre una testimonianza inedita: c’è chi sostiene di essere stato avvertito della morte di Rossi proprio da Giusti a un orario in cui ancora nessuno poteva ancora saperlo. Maurizio Montigiani, altro dipendente Mps, a telefono con l’autore Marco Occhipinti ha raccontato: “Mi chiama il Giusti, finiva la sigla finale del Tg, 20.40, 20.42 fa conto, che è prestissimo…Quando mi chiama Giusti alle 20.42, 44, 45…”. Le 20.50 è un orario che pone degli interrogativi, considerando che solo alle 20.45 i colleghi Giancarlo Filippone e Bernardo Mingrone entravano nel vicolo trovando il corpo del Rossi, dopo che la figlia Carolina accorreva in banca perché David non rispondeva al telefono. Capire chi sia quell’uomo misterioso che alle 20.11 entra nel vicolo con il telefono in mano e guarda in direzione di Davide è la chiave di un giallo rimasto irrisolto per 13 anni, inizialmente archiviato come suicidio per ben due volte. Eppure, oggi la commissione d’inchiesta crede fossero presenti terzi nella stanza. Robbi Manghi, consulente della commissione, parla di “Un intervento lesivo di forza, di contrasto di terzi” riguardo alla rottura del gomito di David e di “Chiari segni di afferramento con una certa violenza”. Già anni fa la famiglia, da Antonella Tognazzi alla figlia Carolina, non aveva dubbi. Nonostante ciò, il medico legale Mario Gabbrielli scrisse che le lesioni non erano attribuibili a terzi. Ma torniamo al video: l’ingegnere Luca Scarselli, consulente della famiglia durante le prime indagini, sottolinea come la dinamica della caduta non spieghi un suicidio e nota anomalie inquietanti, come ombre e fari di un’auto, proiettati sul muro del vicolo dove è caduto il manager, che avrebbero potuto occultare la vista del corpo, per chi passava per la via principale. “Io non mi spiego i 22 minuti di agonia e i successivi 40 nei quali nessuno è entrato nel vicolo”, dice Scarselli, ipotizzando addirittura una manomissione del filmato. Nonostante l’esposto di Scarselli nel 2014, che segnalava le numerose anomalie e presenze all’ingresso del vicolo per tutto il tempo in cui David rimane a terra prima di essere scopetto, la procura scelse di non indagare l’uomo col cellulare, ipotizzando fosse un semplice “passante attratto dall’accaduto”.? Quando la procura di Siena ha poi riaperto le indagini quattro anni dopo la morte, ha deciso di indagare quell’uomo che appare nel vicolo per omissione di soccorso, i tabulati telefonici non erano più disponibili per il troppo tempo trascorso. Recentemente, Giovanna Ricci ha ribadito in commissione di aver riconosciuto Giusti “Nelle movenze, soprattutto degli arti inferiori”. Giusti però smentisce: “Fa ridere questa dichiarazione… io avevo altri impegni sportivi”. Sostiene di aver appreso la notizia da Siena News su Facebook e di aver poi chiamato Montigiani. Ma qui sembrerebbe esserci un problema con gli orari: Montigiani conferma alla presenza del collega di banca Giusti la sua telefonata alle 20.50: “Mi avvisò molto presto, prima delle 21”, mentre la testata Siena News pubblicò la notizia su Facebook solo alle 23.11. Davanti a questa discrepanza, Giusti in commissione ha poi dichiarato di aver appreso della morte del Rossi da giornale on line Siena News “Dopo le dieci”, ma incalzato dalla Rei sulla contraddizione tra le 20.50 e le 23.11, ha ribattuto: “20.40 chi l’ha detto? L’ha detto Montigiani… l’avrò chiamato per altre cose… volevo vedere quanto chiacchierava e che cosa diceva”. Una nuova versione dei fatti che sarà vagliata prossimamente nuovamente dalla Commissione parlamentare di inchiesta.

Il servizio integrale è visibile al link: https://www.iene.mediaset.it/video/le-iene-rei-mps-2026-04-web-blur-nuovo_1440876.shtml

*

MEDIASET * VEDI PROGRAMMI TV IN DIRETTA VIDEO / STREAMING
(CLICCA QUI)

/

MEDIASET * RIVEDI PROGRAMMI TV ON DEMAND / STREAMING
(CLICCA QUI)

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.