(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Agricoltura, Cavandoli (Lega): no a divieto ideologico su carne equina
Roma 17 feb. – “La proposta di legge che punta a vietare il consumo di carne equina è un vero e proprio schiaffo alla cultura gastronomica e all’identità dei nostri territori. Trasformare per legge il cavallo in un animale d’affezione significa cancellare secoli di tradizione: non permetteremo che un’impostazione ideologica smantelli una parte viva del nostro sistema agroalimentare. La filiera italiana è sottoposta a controlli sanitari rigorosi, più stringenti rispetto a molti Paesi esteri, e garantisce sicurezza, tracciabilità e qualità. Per Parma, ad esempio, cavallo e asino rappresentano un pilastro della tradizione gastronomica locale. Vietarne il consumo significherebbe colpire un settore economico strategico e un pezzo autentico della nostra identità”.
Lo dichiara la deputata della Lega e capogruppo in commissione Agricoltura Laura Cavandoli.
