(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Non è ‘tifo’. Non è ‘ironia’. Non è ‘schiettezza’. È odio. E sui social sta diventando troppo facile scambiare l’impunità per un diritto. Negli ultimi giorni, sotto i miei post, è arrivata una valanga di commenti che non hanno nulla a che vedere con il dissenso: insulti sessisti, volgarità, minacce, insinuazioni infami. Un linguaggio studiato per una cosa sola: far paura, svilire, zittire.
E no: non sono sempre profili anonimi o automatismi. Spesso sono persone reali, con nome e cognome, che nella propria bacheca si raccontano ‘normali’ e poi nei commenti si lasciano andare al peggio. Questa doppia faccia è inquietante. E racconta quanto sia tossico e radicato il sessismo quando una donna alza la voce, denuncia, non si piega.
Io non arretrerò di un millimetro. Da oggi renderò visibili i commenti che superano ogni limite di decenza e rispetto. E chi pensa di poter seminare violenza online senza risponderne, sappia che segnalerò e denuncerò alle autorità competenti.
Domani si voterà in Aula una mozione sulla violenza digitale delle opposizioni a mia prima firma, che mi auguro che venga approvata, anche dalla maggioranza. Perché qui non si tratta di bandiere, ma di mettere un argine concreto a un fenomeno che colpisce persone vere, ogni giorno, e che troppe volte viene minimizzato.
Per una donna leggere queste volgarità è terribile. I social devono tornare ad essere spazio di confronto, non una discarica di odio”.
Così in un post su Facebook la deputata M5S Daniela Morfino.
