(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
«È necessario andare avanti con una legge che chiarisca un principio fondamentale: il rapporto sessuale è per sua natura un atto di reciprocità, che richiede la volontà delle persone coinvolte. In assenza di consenso, l’atto sessuale è violenza.
Il confronto in Commissione Giustizia sta proseguendo, fa bene la presidente Bongiorno a tenere il punto e il Movimento 5 Stelle ha presentato un proprio disegno di legge, a mia prima firma, per contribuire alla definizione di un testo più solido, equilibrato ed efficace, anche alla luce delle questioni emerse nel dibattito parlamentare.
La giurisprudenza ha già riconosciuto che la violenza sessuale non si manifesta solo attraverso la forza fisica, ma anche in forme più subdole, quando la vittima non riesce a reagire perché paralizzata dalla paura o dallo shock. È giusto che questo principio trovi una definizione chiara anche nella legge.
Il nostro Ddl si colloca nel solco delle più avanzate legislazioni europee e sovranazionali e distingue una fattispecie base da una aggravata nei casi in cui il fatto sia commesso con violenza, minaccia o abuso di autorità, così da valorizzare la gravità ulteriore delle condotte coercitive.
Infine, il testo introduce una disciplina organica delle molestie sessuali, oggi assenti dal Codice penale, colmando un vuoto normativo che genera incertezze e disuguaglianze di tutela. Le molestie sono comportamenti lesivi della dignità e dell’integrità della persona e non possono più essere considerate tollerabili o irrilevanti».
Lo afferma la senatrice Alessandra Maiorino, vicepresidente del gruppo M5S.
