(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il 28 febbraio ci vediamo tutte e tutti a Roma per manifestare contro il ddl Bongiorno sullo stupro. Eliminando il concetto di consenso dalla legge sul consenso, Bongiorno ha tradito non solo un patto politico, ma tutte le donne. Questo ddl, allo stato attuale, ci fa tornare indietro di 50 anni, a quando noi donne dovevamo dimostrare di aver detto ‘no’ in modo forte, chiaro e inequivocabile, perché altrimenti significava che ‘ci stavi’.”
“Addirittura peggiora l’attuale articolo 609 bis del codice penale perché rende le donne corpi inerti, privi di volontà e desiderio. Vale a dire che al massimo possiamo dire ‘no’, ma dobbiamo stare bene attente a scandirlo forte e chiaro. Ma è il ‘sì’ che ha valore, è il ‘sì, anche io ti voglio’ che conta.”
“Ecco perché questo appello a partecipare è rivolto sì alle donne, per difendere i nostri diritti, ma forse ancora di più agli uomini, a tutti quegli uomini che sanno cosa è il vero consenso in un rapporto intimo, che in un rapporto a due pretendono di essere desiderati e che considerano l’agire senza il consenso di lei un comportamento al di sotto della loro stessa dignità.”
“Sabato 28 febbraio appuntamento a Roma a Piazza della Repubblica alle ore 14. Scendiamo in piazza per affermare tutti insieme, donne e uomini, che senza consenso è stupro.”
Lo annuncia con un video su Facebook la senatrice Alessandra Maiorino, vicecapogruppo M5S al Senato e coordinatrice del Comitato M5S Diritti civili e parità di genere.
