(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La deputata M5S Daniela Morfino ha dichiarato che “La proposta di legge a mia prima firma, e la mozione che la sostiene, sul contrasto alla violenza digitale di genere non sono solo un aggiornamento tecnico, ma un atto di verità politica. Finalmente si riconosce che si tratta di un fenomeno reale, crescente e devastante, che il nostro ordinamento non può più rincorrere, ma deve saper governare.”
La parlamentare ha spiegato che l’obiettivo è “costruire un sistema di tutela che oggi manca, attraverso una serie di misure, tra cui l’istituzione di un punto di contatto unico nazionale per le segnalazioni presso Agcom, con il coinvolgimento coordinato di Polizia Postale, Garante della Privacy e Procure, e il riconoscimento di ‘segnalatori attendibili’.”
Tra le misure previste figurano “la rimozione entro 30 minuti dei contenuti illeciti, la creazione di un Registro nazionale delle immagini non consensuali e l’introduzione di nuovi reati contro la diffusione di materiale generato o manipolato con IA, misure che rispondono con coraggio a una minaccia in continua evoluzione.”
Per il supporto alle vittime sono previsti “patrocinio gratuito, supporto psicologico e un fondo da 10 milioni per la prevenzione, la formazione e la ricerca.”
Morfino ha concluso affermando che “La violenza digitale non è un effetto collaterale della modernità, ma una nuova frontiera della violenza di genere. Contrastarla è una battaglia per la democrazia.”
Le dichiarazioni sono state rilasciate durante la conferenza stampa “Violenza in rete: proposte M5S per prevenirla e arginarla”.
