Di Luca Franceschi
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I parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni bilancio e finanze di Camera e Senato hanno diffuso una dura nota critica nei confronti dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni e dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Secondo quanto denunciato dai pentastellati, nella concitazione della propaganda di centrodestra, la lettura puntuale delle Raccomandazioni della Commissione europea e dell’Economic Outlook dell’Ocse sarebbe rimasta colpevolmente nelle retrovie. Questo rappresenterebbe uno dei tanti problemi del Governo Meloni-Giorgetti, che tra video e interviste in cui nemmeno loro crederebbero più a quello che dicono, occulterebbero passaggi devastanti.
Tra questi, viene citato il punto in cui la Commissione europea scrive che l’Italia è tra gli Stati membri in cui i salari reali hanno registrato il calo maggiore dal 2019. Il picco dell’inflazione, causato dal conflitto russo-ucraino, si è verificato nel biennio 2022-2023, proprio quando il Governo Meloni avrebbe dovuto tentare di arginare l’erosione del potere d’acquisto dei lavoratori.
Secondo i parlamentari del Movimento 5 Stelle, l’unica iniziativa partorita sarebbe stata la definita “baracconata del carrello tricolore” e la sterile operazione del cuneo fiscale. Ora il Paese si troverebbe già in una nuova fase di impennata dell’inflazione.
I deputati e senatori pentastellati accusano infatti Meloni e Giorgetti di occultare, nei loro video e interviste, il passaggio in cui l’Ocse afferma che l’impennata dei prezzi dell’energia farà aumentare l’inflazione, annullando i recenti aumenti dei salari reali. L’organizzazione internazionale avrebbe inoltre scritto che la ripresa è frenata dalla debole crescita dei redditi, con i salari reali che recuperano solo in minima parte le perdite dovute all’aumento dei prezzi al consumo.
Tutto questo, viene sottolineato nella nota, avviene mentre l’Italia con Meloni è diventata ultima praticamente in tutte le classifiche di crescita del Pil: dal G20 all’Ocse, dall’Eurozona all’Unione europea a 27.
La conclusione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle è netta: con Meloni e Giorgetti l’Italia starebbe subendo un cedimento economico senza freni che il Paese non meriterebbe.
