(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il riepilogo di tre anni di politiche trasportistiche del governo Meloni è semplice. Tutte le risorse sono state opzionate per un’opera delirante come il ponte sullo Stretto.
Area dove peraltro in questi giorni la terra è tornata a tremare in maniera importante: i vari nodi sismici e geologici, lo sanno anche i muri, non sono stati sciolti.
Nel frattempo, pure oggi sulle nostre linee ferroviarie ad alta velocità assistiamo al solito caos insopportabile di treni fermi, ritardi a cascata, coincidenze perse, week end dei passeggeri rovinati.
Prendersela con Salvini, che del suo ruolo di ministro dei Trasporti se ne infischia, è ormai inutile. La premier Meloni, invece, assiste silenziosa alla Caporetto del nostro sistema ferroviario, diventato ormai uno zimbello internazionale.
Aspettiamo solo che trovino il capro espiatorio a cui appioppato le colpe. Così in una nota il deputato M5s Agostino Santillo.
