Di Luca Franceschi
///
Il senatore del Movimento 5 Stelle Luigi Nave è intervenuto con durezza sulla gestione del ministro Salvini nel settore dei trasporti e delle infrastrutture. La polemica si è accesa in particolare sulla questione della stazione di Napoli-Afragola, definita dal parlamentare come l’ennesimo fallimento dell’attuale governo.
Nave ha risposto alle dichiarazioni della sottosegretaria Castiello, accusandola di raccontare una versione non corrispondente alla realtà dei fatti. Secondo il senatore pentastellato, i quattro anni di governo avrebbero dimostrato l’incapacità del ministro nel gestire il proprio dicastero, definendolo il più inadeguato della storia recente.
La situazione della stazione di Napoli-Afragola rappresenta un caso emblematico. Il definanziamento della metropolitana linea 10, che avrebbe dovuto collegare la stazione dell’Alta Velocità al tessuto urbano napoletano, è stato firmato dal ministro Giorgetti nell’ultima manovra finanziaria. Giorgetti, ha ricordato Nave, è il numero due del partito di Salvini.
La conseguenza è che l’infrastruttura ferroviaria resta isolata dalla rete metropolitana e continua a soffrire di una grave mancanza di parcheggi per i viaggiatori. Il senatore ha chiesto di abbandonare le narrazioni di fantasia e di smettere di nascondersi dietro la scusa dell’elevato numero di cantieri aperti sulla rete.
Il bilancio tracciato dal parlamentare del M5S è impietoso su più fronti. Durante questi anni, sostiene Nave, non è arrivato un euro in più al trasporto pubblico locale. L’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha visto un’assenza totale di risultati concreti, come dimostra la situazione della linea dell’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria.
Sul fronte idrico la situazione non è migliore. Nonostante due estati consecutive che hanno visto migliaia di cittadini del Sud Italia costretti a lavarsi negli abbeveratoi a causa della carenza d’acqua, il governo non ha intrapreso alcuna azione significativa per risolvere il problema delle opere idriche.
Nave ha poi citato altre questioni controverse, dalla vicenda del ponte sullo Stretto alla gestione degli scioperi con provvedimenti di precettazione. Il senatore ha concluso il suo intervento chiedendo alla sottosegretaria Castiello di prendere atto della situazione reale, sottolineando che i cittadini italiani sono perfettamente in grado di comprendere la differenza tra propaganda e realtà.
